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B. Teresa di Sant’Agostino e compagne (OCD), Vergini e Martiri (m)

Beate Teresa di S. Agostino e Compagne
17 luglio

Sono una comunità di sedici monache Carmelitane scalze del monastero dell’Incarnazione di Compiègne in Francia. Quando iniziò il Terrore durante la Rivoluzione Francese, esse si offrirono come vittime sacrificali per impetrare da Dio la pace per la Chiesa e per il loro paese.

Arrestate e imprigionate il 24 giugno 1794, continuarono a condividere la gioia e la fede con gli altri. Condannate a morte per la loro lealtà alla Chiesa, ai voti religiosi e alla devozione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, vennero ghigliottinate a Parigi il 17 luglio 1794 mentre cantavano inni e dopo aver rinnovato i loro voti nelle mani della priora, Teresa di S. Agostino. Furono beatificate da san Pio X il 13 maggio 1906.


Se non siete ben informati sui martiri carmelitani, le Beate Teresa si S. Agostino e Compagne († 1794), note anche come le Martiri di Compiègne, vengono commemorate oggi come vergini e martiri. La loro vicenda è stata narrata nell’opera di François Poulenc, “I dialoghi delle Carmelitane, per la quale Georges Bernanos preparò il libretto.

Nel 1790 un decreto della nuova Repubblica Francese soppresse tutte le comunità religiose, eccetto quelle impegnate nell’insegnamento e l’assistenza ai malati. Occorreva dimostrare al governo di essere utili e che si faceva qualcosa per il bene comune.

Nel luglio del 1794, sedici monache vennero arrestate con l’accusa di proseguire il loro modo di vivere illecito. Le monache erano “nemiche del popolo perché cospiravano contro il suo governo sovrano”. Il 17 luglio 1794, le monache furono portate sul luogo di esecuzione, mentre tutte cantavano la “Salve Regina” e il “Te Deum” e recitavano le preghiere per i moribondi.

Madre Teresa di S. Agostino e le sue compagne furono beatificate nel 1906, come prime martiri della Rivoluzione Francese. Si dice che abbiano detto: “Siamo vittime del tempo e ci offriamo in sacrificio per ottenere il ritorno di Dio”.

È importante ricordare i nomi delle martiri per non dimenticare la loro storia:

  • Madeleine-Claudine Ledoine (Madre Teresa di S. Agostino), priora, nata a Parigi, il 22 settembre 1752, aveva professato il 16 o il 17 maggio 1775;
  • Marie-Anne (o Antoinette) Brideau (Madre S. Luigi), sotto-priora, nata a Belfort, il 7 dicembre 1752, aveva professato il 3 settembre 1771;
  • Marie-Anne Piedcourt (Suor di Gesù Crocifisso), monaca corista, nata nel 1715, aveva professato nel 1737; salendo la scaletta disse: “Vi perdono di cuore come desidero che Dio mi perdoni”;
  • Anne-Marie-Madeleine Thouret (Suor Charlotte della Risurrezione), sacrestana, nata a Mouy, il 16 settembre 1715, aveva professato il 19 agosto 1740, per due volte sotto-priora nel 1764 e nel 1778;
  • Marie-Antoniette o Anne Hanisset (Suor Teresa del Sacro Cuore di Maria), nata a Reims nel 1740 o nel 1742, aveva professato nel 1764;
  • Marie-Francoise Gabrielle de Croissy (Madre Henriette di Gesù), nata a Parigi, il 19 giugno 1745, aveva professato il 22 febbraio 1764, priora dal 1779 al 1785;
  • Marie-Gabrielle Trezel (Suor Teresa di S. Ignazio), monaca corista, nata a Compiègne, il 4 aprile 1743, aveva professato il 12 dicembre 1771;
  • Rose-Chretien de la Neuville (Suor Julia Louisa di Gesù), vedova, monaca corista, nata a Loreau (o Evreux), nel 1741, aveva professato probabilmente nel 1777;
  • Anne Petras (Suor Marie Henrietta della Provvidenza), monaca corista, nata a Cajarc (Lot), il 17 giugno 1760, aveva professato il 22 ottobre 1786.
  • Riguardo Suor Eufrasia dell’Immacolata Concezione ci sono diverse versioni. Miss Willson dice che il suo nome era Marie Claude Cyprienne Brard, e che era nata il 12 maggio 1736; Pierre, che il suo nome era Catherine Charlotte Brard, nata il 7 settembre 1736. Era nata a Bourth e aveva professato nel 1757;
  • Marie-Genevieve Meunier (Suor Constance), novizia, nata il 28 maggio 1765, o 1766, a St. Denis, aveva ricevuto l’abito il 16 dicembre 1788. Salì la scaletta cantando “Laudate Dominum”.

In aggiunta alle precedenti, furono martirizzate altre tre suore converse e due suore esterne. Le converse sono:

  • Angelique Roussel (Sior Maria dello Spirito Santo), conversa, nata a Fresnes, il 4 agosto 1742, aveva professato il 14 maggio 1769;
  • Marie Dufour (Suor S. Marta), conversa, nata a Beaune, il 1 o il 2 ottobre 1742, era entrata in comunità nel 1772;
  • Julie o Juliette Verolot (Suor S. Francesco Saverio), conversa, nata a Laignes o a Lignieres, l’11 gennaio 1764, aveva professato il 12 gennaio 1789.

Le due suore esterne, che non erano propriamente carmelitane, ma solo servitrici del monastero erano Catherine e Teresa Soiron, nate rispettivamente il 2 febbraio 1742 e il 23 gennaio 1748 a Compiègne, erano state entrambe a servizio della comunità dal 1772.

Durante il processo di beatificazione furono riconosciuti i seguenti miracoli: la guarigione di Suor Clare di S. Giuseppe, conversa Carmelitana di New Orleans, in pericolo di morte a causa del cancro, nel giugno 1897; la guarigione dell’Abbé Roussarie, del seminario di Brive, sul punto di morire il 7 marzo 1897; la guarigione dalla tubercolosi e da un ascesso alla gamba destra di Suor St. Martha di S. Giuseppe, conversa carmelitana di Vans, il 1 dicembre 1897; la guarigione di Suor St. Michael, francescana di Montmorillon, il 9 aprile 1898.

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Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.