Skip to Content

B. Tito Brandsma, Sacerdote e Martire (m)

tito.JPG
Festa: 
Giovedì, 27 Luglio, 2017

Nacque nella città Frisia di Bolsward (Olanda) nell'anno 1881, ed entrò fin da giovane nell'Ordine dei Carmelitani. Fu ordinato sacerdote nel 1905. Compì studi di specializzazione a Roma ove conseguì il grado di dottore in filosofia alla Pontificia Università Gregoriana. Tornato in patria, fu poi docente in vari licei olandesi e professore di filosofia e storia della mistica nell'Università Cattolica di Nimega, di cui fu pure Rettore Magnifico. Giornalista e pubblicista, nel 1935 venne nominato consulente ecclesiastico dei giornalisti cattolici. Fu noto per la sua disponibilità verso tutti e in tutto.

Prima e durante l'occupazione nazista dell'Olanda, egli lottò, con forza e con fedeltà al Vangelo, contro il diffondersi delle ideologie nazionalsocialiste e difese la libertà delle scuole e della stampa cattolica. Per questo venne arrestato. Cominciava così il suo calvario di sofferenze e di umiliazioni, mentre infondeva serenità e conforto agli altri deportati e beneficava gli stessi aguzzini. In tanti atroci tormenti, sapeva comunicare il bene, l'amore e la pace. Passato in vari carceri e lager, alla fine fu internato a Dachau ove, il 26 luglio 1942, fu ucciso. E' stato proclamato beato martire da Giovanni Paolo II il 3 novembre 1985.

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.


date2 | by Dr. Radut