Skip to Content

Sant’Eliseo, Profeta (M)

Eliseo.jpg
Festa: 
Martedì, 14 Giugno, 2016

«Essendo venuto Elia da Eliseo, gli gettò addosso il suo mantello. E questi, abbandonati i buoi, seguì Elia e si mise al suo servizio» (1 Re 19, 19. 21). Eliseo ricevette lo spirito di Elia e, fra i molti insigni prodigi, guarì." Náaman dalla lebbra e risuscitò da morte un fanciullo. Visse tra i figli dei profeti e fu spesso presente, nel nome di Dio, agli avvenimenti del popolo d'Israele.

L'Ordine Carmelitano, memore della sua origine al Monte Carmelo, con la celebrazione liturgica dei grandi profeti Elia ed Eliseo, intese perpetuare la memoria della loro presenza e delle loro opere. Perciò nell'anno 1399 il Capitolo Generale decretò la celebrazione della festa di S. Eliseo. Ai nostri giorni il profeta testimonia efficacemente il carisma profetico per mezzo della fedeltà al vero Dio e il servizio al suo popolo.

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.


date2 | by Dr. Radut