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Attività sulle Americhe 2015

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P. Raúl Maraví, O.Carm.

La regione geografica delle Americhe comprende un vasto territorio estremamente ricco per la sua millenaria diversità culturale e storica. In quest’area i frati hanno sviluppato diversi ministeri in 13 nazioni, dal nord del Canada fino al sud dell’Argentina.

Il 2015 è cominciato partecipando, insieme al Priore Generale, a tre importanti assemblee, rispettivamente nella Delegazione Generale Tito Brandsma in Colombia, nel Commissariato Provinciale del Perù e nel Commissariato Provinciale della Bolivia. In queste assemblee ci siamo riuniti con i nostri confratelli carmelitani con i quali abbiamo discusso alcuni progetti e condiviso le varie sfide che ogni realtà locale deve affrontare. Inoltre, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare diversi membri della Famiglia Carmelitana, come le nostre monache di clausura in Perù, le sorelle carmelitane di vita attiva in Bolivia e in Perù e molti gruppi di laici che collaborano strettamente con i nostri frati in diversi programmi di evangelizzazione, soprattutto tra i più bisognosi di questi tre paesi.

Tra il 9 e il 13 febbraio 2015 a San Paolo (Brasile) si è tenuto l’incontro di tutti i superiori, delegati ed economi delle Americhe; P. Carl Markelz, Economo Generale, ha guidato l’incontro. Hanno partecipato circa 15 frati, rappresentando quasi tutte le entità carmelitane del continente. Si è sentita la mancanza dei nostri confratelli venezuelani, i quali, non potendo partecipare a causa della difficile situazione economica e sociale che sta attraversando il loro paese, hanno inviato per posta elettronica le loro relazioni e i loro consigli. Durante le riunioni si è parlato riguardo la necessità di sviluppare progetti più creativi al fine di raggiungere l’autosostenibilità, visti il progressivo invecchiamento e la crisi finanziaria delle province di origine. I superiori e i delegati hanno anche discusso ampiamente su alcuni problemi concernenti la formazione iniziale nei rispettivi paesi; in merito a questo hanno deciso che si organizzi per i prossimi tre o quattro anni un corso intensivo di formazione integrale per gli studenti e per i giovani formatori delle Americhe.

Oltre alle visite fraterne, una delle mie varie responsabilità era realizzare le visite canoniche alle distinte entità di quella regione geografica. Tra il 20 e il 30 maggio 2015, insieme a P. Micheal Farrugia, Procuratore Generale, ho fatto la visita canonica al Commissariato delle Antille, comprendente Porto Rico e Repubblica Domenicana. Durante questi giorni abbiamo parlato personalmente con ciascuno dei frati di voti solenni e abbiamo incontrato in gruppi gli aspiranti, i postulanti e gli studenti di voti semplici. La visita è stata abbastanza positiva, in particolar modo perché abbiamo potuto constatare il buon numero di vocazioni che stanno arrivando in questo commissariato. Stiamo programmando altre visite canoniche per il 2016 in base al calendario internazionale degli appuntamenti della nostra Curia Generale.

L’unico Capitolo Provinciale tenutosi nel 2015 nelle Americhe è stato quello della Provincia di Sant’Elia (USA), dall’8 al 12 giugno. Come sempre, è stato un capitolo molto ben organizzato, dove si sono visti giorni di duro lavoro con molte discussioni riguardo a diversi progetti, oltre che a una buona fraternità. La Provincia SEL è coinvolta nelle importanti missioni di Trinidad e del Vietnam.

Per decisione dei superiori e dei delegati delle Americhe, il primo corso intensivo di formazione per studenti e giovani formatori si è tenuto dal 23 luglio al 9 di agosto nella nostra Casa per Ritiri di Lima (Perù). Nel suddetto incontro hanno partecipato 23 frati da 10 diversi paesi, i quali hanno approfondito temi importanti della Spiritualità e dell’agiografia carmelitana, hanno fatto visite pastorali nelle zone povere della città e vissuto diversi momenti di preghiera e di meditazione, sperimentando una ricca esperienza di fraternità e di internazionalità all’interno dell’Ordine.

D’altra parte, durante l’incontro dei Provinciali, Commissari e Delegati di Europa tenutosi lo scorso settembre a Roma (Italia), ho avuto l’opportunità di incontrare i Provinciali di Aragón-Castilla-Valencia, Bética, Cataluña (le tre province spagnole), Italia e Malta, al fine di discutere riguardo al futuro delle loro missioni in America Latina: Antille, Venezuela (Baet), Venezuela (Cat), Colombia (Ita) e Bolivia. I cinque Priori Provinciali hanno sottolineato l’importanza e l’urgenza di rafforzare la formazione condivisa nelle Americhe. Inoltre, hanno espresso la loro preoccupazione per la struttura dell’Ordine, che pare non faciliti il percorso di unificazione delle distinte piccole realtà carmelitane di quella regione. La loro richiesta è che si possa sviluppare un progetto per verificare quanto sia fattibile creare uno o più commissariati generali in America Latina.

In sinergia con i nostri fratelli Carmelitani Scalzi abbiamo organizzato, ogni tre anni, un congresso di Spiritualità Carmelitana per le famiglie O.Carm. e OCD dell’America Latina. In questa occasione l’incontro si è tenuto dal 26 al 31 ottobre 2015 a San Salvador (El Salvador); il tema è stato “Teresa: donna, mistica e profeta. Una finestra di speranza per l’America Latina”. L’evento ha visto la presenza di entrambi i Padri Generali, oltre che di 130 partecipanti tra frati, monache, suore, eremiti e laici provenienti da 17 paesi differenti.

Oltre a essere Consigliere Generale per le Americhe, ho anche l’incarico della Commissione Generale per il Laicato e la Gioventù Carmelitana, la quale si è riunita a Roma (Italia) dal 23 al 28 aprile. Questa commissione sta continuando il suo lavoro nella comunicazione attraverso un bollettino elettronico, mentre per la formazione si prosegue con la revisione del programma di formazione per il Terz’Ordine Carmelitano, che a sua volta sarà adottato da altri gruppi di laici carmelitani. Ho anche presieduto il Comitato delle scuole carmelitane, il quale si è riunito dal 12 al 15 di luglio a Barcellona (Spagna), dove sono stati definiti gli ultimi dettagli in vista del prossimo Congresso delle scuole carmelitane che si terrà a fine aprile 2017 a Chicago (USA).

Desidero concludere dicendo che nel continente americano si può vedere molta speranza per il futuro. Allo stato attuale ci sono 181 studenti in formazione iniziale: 17 dagli USA, 63 dal Brasile e 101 dall’America Latina di lingua spagnola. Durante l’anno ci siamo sforzati di visitare le case di formazione e di incoraggiare i giovani che desiderano vivere la loro chiamata nel Carmelo. Che il Signore continui a benedirci con molte e buone vocazioni.

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.


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