Skip to Content

Il Carmelo in UCraina

Eukrain (2).jpg

P. Roman Dabrowski, O.Carm.

Sasiadowice è un piccolo villaggio situato a metà strada tra Chyrowa e Sambor in Ucraina. Le prime notizie storiche su questo villaggio risalgono all’anno 1370. La chiesa della comunità cattolica romana del villaggio, costruita in legno, è stata consacrata nel 1481, anno della fondazione della parrocchia, guidata dal primo parroco, di nome Paolo. Questa chiesa, però, cadde in rovina e così i proprietari terrieri di Sasiadowice, gli Herburts da Felsztyn, costruirono un nuovo tempio, che fu consacrato il 27 novembre del 1600.  Bruciato poi dai Tartari nel 1624, fu ricostruito nello stesso anno. Questa chiesa è servita come chiesa parrocchiale fino al 1730, quando fu venduta alla comunità ortodossa e la parrocchia fu trasferita a Felsztyn. Ancora oggi essa è utilizzata dalla comunità ortodossa locale per la celebrazione dei riti religiosi.

Nel 1585, al villaggio, avvenne un fatto prodigioso: un contadino trovò, durante il lavoro di aratura nei campi, un bassorilievo di S. Anna; portatolo presso i proprietari terrieri, gli Herburts, essi decisero di farne dono alla chiesa parrocchiale. Ma per tre volte il bassorilievo tornò miracolosamente al luogo del ritrovamento. Questo spinse a pensare che si trattasse di un segno con cui il Cielo volesse indicare il luogo in cui il bassorilievo doveva rimanere. Inoltre furono molte le rivelazioni avvenute nel luogo del ritrovamento. Così gli Herburts decisero di costruire lì una cappella in legno dedicata a S. Anna e subito divenne famosa per i miracoli e le grazie.

Nel 1589 fu costruita la chiesa di S.Anna, consacrata successivamente il 15 novembre del 1591 e lì accanto fu costruito anche un convento. Gli Herburts desideravano che dei frati venissero ad abitarvi, in modo da prendersi cura della chiesa. Essendo andata a vuoto la richiesta rivolta ai certosini, tentarono di nuovo con i Carmelitani, avendo incontrato il generale, Henricus Silvio, che si trovava allora a Cracovia. Egli accettò la proposta e i primi Carmelitani giunsero a Sasiadowice nel 1603, dove trovarono il convento, con il refettorio e 12 celle. La nuova fondazione carmelitana venne ufficialmente approvata e canonicamente eretta il 23 luglio del 1603 dal vescovo di Przemysl, Maciej Pstronski, insieme al Generale dell’Ordine Carmelitano Henricus Silvius e al provinciale di Polonia, Stanislaw Gniewkowski. Il primo priore del convento fu Fr. Bartolomeo Przeworski. Nello stesso anno i Carmelitani furono chiamati a svolgere il loro ministero presso la parrocchia di Sasiadowice con la chiesa di San Nicola e presso la parrocchia di Felsztyn con la chiesa, con l’approvazione del papa Clemente VIII.

Successivamente i Carmelitani costruirono il nuovo convento a Sasiadowice in cui vissero fino al luglio del 1946, quando le autorità del regime comunista sovietico li costrinsero a lasciarlo per tornare nella loro Polonia.

Il convento di Sasiadowice aveva goduto anche di una certa fioritura di vita, basti pensare che vi avevano abitato fino a 17 fratelli. Addirittura alcuni capitoli della provincia di Polonia si sono svolti nel convento di Sasiadowice e, dopo la divisione della provincia polacca, anche alcuni dei capitoli provinciali della provincia russa di San Giuseppe.

Nel 1989 la comunità romano-cattolica ha riottenuto la chiesa dalle autorità dello Stato e ha ricevuto il permesso per le attività religiose. Così si è potuto dare inizio ai lavori di ricostruzione della chiesa, che era quasi completamente in rovina. A causa della mancanza di materiale sono stati usati i mattoni dell’edificio precedente. La parte del convento rimasta è stata adattata ad abitazione per un sacerdote diocesano, rimanendo in funzione anche oggi. Nel 2010 un incendio ha distrutto il tetto e ha in gran parte danneggiato la chiesa e il monastero. Nel mese di agosto dell’anno successivo (2011), alla richiesta dell’Arcivescovo di Lviv Mieczyslaw Mokrzycki, i Carmelitani sono tornati a Sasiadowice.

Sono stati ricostruiti il tetto e la sacrestia, che è stata anche gradualmente rifornita dei paramenti liturgici, delle vesti e dei beni, di cui era rimasta priva dal tempo del comunismo e dall’ultimo incendio. Attualmente sono in atto lavori di ristrutturazione del refettorio, delle celle e dei bagni, come pure la sostituzione delle finestre. Nella chiesa gli intonachi, le policromie, le volte e gli altari hanno ancora bisogno di ristrutturazione.

Attualmente siamo in tre fratelli nel convento in Sasiadowice: p. Roman Dabrowski che è il superiore della casa, p. Janusz Janowiak e fr. Grzegorz Gadomski. P. Janusz insegna a Lviv nel seminario diocesano. Br. Grzegorz è l’economo della casa. Siamo impegnati soprattutto nel lavoro pastorale. La nostra comunità parrocchiale è composta da circa 300 persone, in maggior parte polacchi. Le condizioni non sono facili, anche perché la gente qui vive una vita semplice e piuttosto povera. Il paese risente ancora molto del conflitto con la Russia. La nostra comunità carmelitana deve affrontare varie carenze come la scarsità di acqua, di luce, oppure di internet. Abbiamo recentemente iniziato a installare il riscaldamento centrale. Nonostante le difficoltà, non possiamo lamentarci.

Desideriamo inviare i nostri cordiali saluti ai nostri fratelli e sorelle nel Carmelo e chiedervi di pregare per noi e per la nostra missione!

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e servirlo fedelmente con cuore puro e retta coscienza impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l’uno all'altro.


ocarmpage | by Dr. Radut