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Provincia Betica

Il primo convento andaluso fu eretto a Gibraleón (1306 - 1320), grazie ai Principi della Cerda; in seguito i Carmelitani istituirono a Siviglia (1358) una nuova comunità, sotto il patrocinio del Re D. Pedro I. Più tardi, nei paesi situati nei pressi della città, furono eretti i conventi di Escacena del Campo (Huelva) nel 1416,

e di Ecija (Siviglia), nel 1425. Nel 1498 queste quattro case si separarono dalla Provincia di Castiglia e formarono una nuova Provincia.

Essendo la Provincia più giovane della Regione Iberica, la Betica mostrò una grande vitalità contando già a metà del secolo XVI sedici conventi. Una statistica del 1674 mostra che i religiosi betici erano 868 e le monache carmelitane 350 suddivise nei loro dieci monasteri. La Betica contava a quel tempo venticinque conventi, numero con il quale arrivò all'Exclaustrazione del 1835.

Dopo la soppressione di tutti i conventi e l'espulsione dei religiosi, alcuni dei religiosi exclaustrati, iniziarono a Palma di Maiorca nel 1877 l'epopea della restaurazione, che culminò, nel 1880, con l'apertura ufficiale a Jerez de la Frontera del primo convento carmelitano restaurato in Spagna. In seguito si aprirono, non senza impegno, le case di Onda (Castellón), Caudete (Albacete), Hinojosa del Duque (Córdoba), Osuna (Siviglia). Nel Capitolo Generale del 1889 si chiese di erigere la Provincia di Spagna con il titolo del Santissimo Nome di Maria.

Questa giovane Provincia iniziò la restaurazione del Brasile con grande difficoltà, conseguendo il recupero di vari conventi che senza dubbio l'Ordine avrebbe perso (São Paulo, Rio, Recife, Bahía). Nel 1906 la Provincia spagnola, con i suoi conventi brasiliani, chiese di dividersi in due: la Betica e la Arago-Valentina. Entrambe le Province proseguirono l'opera di restaurazione brasiliana con l'aiuto più tardi dei Carmelitani olandesi nella Provincia di Rio. In seguito la Provincia Betica contribuì alla restaurazione di altre Province come quella della Polonia, tra il 1925 e il 1939, e quella del Portogallo, tra il 1930 e il 1954. La Guerra Civile del 1936 - 1939, estremamente cruenta solo in alcune zone dell'Andalusia, causò la perdita di dieci religiosi carmelitani, oggi in corso di beatificazione. Nel 1954 fu inviata la prima spedizione di religiosi in Venezuela dove ancora oggi esiste un promettente Commissariato. Nel 2000 è stata avviata una missione nel Burkina Faso.

Attualmente la Provincia Betica è formata da circa 90 religiosi impegnati in Spagna, Burkina Faso, Italia e Venezuela.


Per ulteriori informazioni: Provincia Betica

Padres Carmelitas
Plaza del Buen Suceso, 5
41004 SEVILLA
Tel. 95-4211823 (Comun.)
95-4213157 (Provincial)

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.