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Maria e Lo Scapolare, Santi, Beati, Riflessione, Quaresima 2011

Un giovane martire: il Beato Isidoro Bakanja

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P. Giovanni Grosso, O.Carm.

Tra i tanti frutti, spesso amari quando non velenosi, del colonialismo c'è anche l'eroismo di persone che non hanno temuto di testimoniare la propria fede nell'unico Signore, Padre e Fratello di ogni essere umano. Una di queste vicende ha per protagonista un giovane congolese, Bakanja, nato a Bokendela, nella tribù dei Boangi, negli anni '80 del XIX secolo.

Il "Magnificat"

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Suor Maria Grazia del Santo Rosario

Ripercorro la mia vita, ed ecco...
L'anima mia magnifica il Signore.

Perché mi ha dato, con la vita,
da genitori poveri e semplici,
il germe della fede;
per un'infanzia sana,
per una giovinezza provata, ma custodita...
Per tutto questo:
l'anima mia magnifica il Signore.

Per le esperienze non prive di  pericoli,
ma necessarie alla mia maturità umana,

Maria, la "Piena di Grazia"

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Carmelo S.Anna - Carpineto Romano

La purificazione del cuore

Maria è "il libro nel quale è scritta la Regola nostra, perché in lei è scritto il Verbo" (Cost. 22). Questa frase tratta dalle Costituzioni delle monache dell’Ordine dei fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, vede in Maria – "la divina taciturna" (David Maria Turoldo) – la "parola vivente" di Dio sulle orme del Figlio. Per testimoniare anche noi, con la nostra vita, la fede in Gesù, guardiamo a lei per incarnare il carisma carmelitano.

Maria nel nostro cammino

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Carmelo S.Anna - Carpineto Romano

"Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue parole": così afferma il lunghissimo Salmo 118, al versetto 9. Pone la domanda, ma da anche la risposta: la Parola del Signore, letta, meditata, custodita, fatta fruttificare nel cuore, "conserva" il cuore, il corpo e la mente.

La mia Prima Professione Relgiosa

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Suor Chona G. T

Mi chiamo Suor Chona G. T., dalla diocesi di Cebu, Filippine. Sono la nona di dodici figli di Mr. Roberto T. ed Erlinda G. T. Sono entrata in convento giovanissima ed ero l'unica filippina con sette aspiranti indonesiane.

L''Abbandono in Dio della Beata M.Teresa Scrilli, "Donna di fede"

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P. Lucio Renna O. Carm. - oggi Vescovo di San Severo

La conoscenza esperienziale di Dio, il dialogo vivo e vivificante con Lui, il culto della Sua presenza non possono che culminare, se autenticamente vissuti, nell'atteggiamento di abbandono. Quando la creatura ha il senso di Dio, quando in Lui scorge il Padre, il Signore della vita, la luce, che altro può fare che abbandonarsi in Lui e lasciarsi da Lui guidare nella vita?

Vorrei essere una brocca

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Vorrei essere una brocca
che attinge acqua al tuo Pozzo,
acqua di sorgente.
Tu sei la mia sorgente, Signore.
Vorrei essere una brocca,
per portare acqua al mondo,
saziare la sete dei bambini,

Ancorati alla speranza (Cfr. Eb 6,18-19)

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“Se vogliamo costruire comunità nelle quali vi sia “abbondanza di vita”, allora bisognerà riconoscere chi e che cosa significa per noi essere vivi... Le comunità religiose sono come un sistema ecologico. Una rana di rara specie ha bisogno di un appropriato ecosistema per prosperare... Se la rana è minacciata di estinzione, allora si deve costruire per essa un ambiente appropriato, con il cibo, gli stagni e il clima adatto nel quale essa possa prosperare. Anche la vita carmelitana richiede il suo ecosistema appropriato, se vogliamo viverla pienamente e predicare una parola di vita. Non basta parlarne;

Chiamati a stare insieme

Chiamati a stare insieme

Sr. Maria Teresa della Croce, O.Carm.

È la vita insieme che fa apparire i limiti e le debolezze di ciascuno, che fa venire alla luce i lati tenebrosi dell'esistenza. Vivendo con gli altri è possibile che emergano questi aspetti: chi vive riparato, chi si isola, chi cerca di nascondersi per paura di essere visto nella sua debolezza, nasconde anche inevitabilmente i suoi doni,

La Fede nel Risorto

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P. Giovanni Grosso, O.Carm.

Tutti abbiamo fatto esperienza della tragicità della morte e della sua ineluttabilità.Ancora di più: non abbiamo mai visto una persona defunta risorgere.

Su cosa si basa allora la nostra convinzione? Come facciamo a dire che crediamo in Gesù risorto? Ci crediamo davvero?

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