Skip to Content

Il Corso di Formazione On-Going Internazionale delle monache O.Carm. a Sassone, Roma

No: 
13/2017
The Carmelite nuns at the International on-going formation

17 Maggio

Si è aperto in un clima fraterno ed ecclesiale il Corso Internazionale delle monache O.Carm. a Sassone, Roma, con l'introduzione delle comunità partecipanti, la presentazione ed il rito della benedizione dell'icona di S.M.Maddalena de'Pazzi commissionata per l'occasione a Sr M.Simona Nicita (San Giovanni La Punta,Italia) e consegnata alla Chiesa come invito al servizio del Mistero di amore di Dio per l'umanità. Portata in processione fino ai piedi dell'altare della chiesa cantando il Veni Creator , si è chiusa la mattinata con la celebrazione eucaristica.

Nel pomeriggio P. Giovanni Grosso ha presentato un excursus sull'influsso di On_going formation01S.M.Maddalena nei secoli,divenuto ispirazione e culla dei monasteri italiani. L'invito a cogliere il messaggio essenziale della Santa come provocazione per noi oggi, rileggendo la vita spirituale di Maddalena che si è fatta esperienza di rinnovamento per la Chiesa, lavorando all' unità che ha il suo centro in Cristo Crocifisso e Risorto.

Ospiti della giornata: l'eremita Paola Moschetti e P. Luca Di Girolamo, OSM, studiosi della Santa, la federale delle Filippine con tra monache di Burgos di passaggio per la Germania.

18 Maggio

Nella giornata di giovedì che  ha avuto inizio con la celebrazione della Messa e la preghiera delle lodi, Padre Leopold Glueckert ci ha riportato indietro alle origini della nostra storia, alle prime pietre vive quali furono i nostri  eremiti, per poi ripercorrereFr.Leopold is presenting a talk le tappe europee e quelle della nascita delle prime monache carmelitane, arrivando a Firenze, città rinascimentale dove Maddalena iniziò la sua "salita al Monte Carmelo" entrando nel monastero di Santa Maria degli angeli, comunità che conobbe la riforma in precedenza e questo facilitò il suo cammino spirituale. Padre Leopold ci ha illustrato i momenti più significativi della vita della nostra Santa, aiutandoci a riscoprire il valore dei suoi insegnamenti nel rivalutare la sua personalità e spiritualità.

Si sono uniti a noi oggi come ospiti Fra Carlo in visita dalla Romania, Gemma una sorella che si è unita al Terz'ordine sabato scorso, Emanuela ed Elisabetta entrambe impiegate in curia.  La seconda parte della sessione pomeridiana infine e' terminata con la preghiera dei Vespri, nella fraternità orante fatta di diverse culture e riunita nell'unita' della fede per un unico Spirito . Lo stesso che ha suscitato il Carmelo e che ci fa essere un'unica Chiesa in cammino.

19 Maggio

La giornata di venerdì , dopo la preghiera comune delle Lodi, è iniziata con la conferenza tenuta da P. Gianfranco Tuveri, offrendoci uno sguardo di insieme sulla realtà storica, politica, sociale ed ecclesiale al tempo di S.Maria Maddalena. La relazione biografica- spirituale di P.Tuveri ci ha concesso di comprendere meglio e di familiarizzare con il linguaggio con cui Maddalena ha contribuito a beneficiare la sua comunità, il Carmelo e la Chiesa. Anche la relazione presentata da P. Mario Alfarano sulle figure femminili determinanti per la vita spirituale di S.M.Maddalena e per la sua missione nella Chiesa del tempo, ha offerto una comprensione maggiore dei diversi legami umani e provvidenziali che aiutarono Maddalena a collaborare con il progetto di Dio. 

Al termine della giornata di studio sono stati accolti i membri della commissione generale di formazione e per l'occasione è stata celebrata la Santa Messa in serata ,presieduta dal consigliere generale  e concelebrata dai padri della commissione. Occasione dunque di "fraternità allargata" e di condivisione dei programmi di formazione generale. In serata ci hanno raggiunto due sorelle del monastero di Cerreto (Italia) per unirsi al convegno e alla ricchezza che tutto questo sta portando in ogni nostra comunità in tutto il mondo.

20 MaggioFr Miceal

Sabato mattina le lodi e la Santa Messa hanno aperto la giornata dedicata all'approfondimento del parallelismo tra incarnazione e redenzione, per mostrare come Dio sia comunicativo proprio nell'eccedenza ed effusione del suo amore per l'uomo, il quale solo così è reso capace di ritornare a Dio, lasciandosi attrarre dallo stesso movimento della SS. Trinita' , dove lo svuotamento di se' fa spazio all'infusione ( il Verbo si fa carne) e l'effusione porta alla comunicazione ( l'Agnello "svenato"). P. Miceal O'Neil e P. Charlo Camilleri ci hanno fornito alcune chiavi di lettura per un approccio della dottrina e dei testi maddaleniani che se diviene ascolto, si attualizza e si rivela. Imparare ad accostarsi alle parole di Maddalena è quindi fare scuola pratica che introduce come una porta che lascia entrare per uscire e trovare e divenire così "familiari" del Verbo di Dio. I testi presi in considerazione oggi e scelti dai Padri, sono stati materia di riflessione personale e di lavoro di gruppo, che continuerà nelle nostre comunità perché possa essere condivisione di ciò che è un tesoro e che diventa veramente tale solo se lo si rivela ai fratelli. 

22 Maggio

Nella giornata di lunedì 22 gli ospiti che si sono uniti a noi per la conferenza e la condivisione fraterna sono stati P.Christian Koerner vice priore generale, P. Michael Farrugia procuratore generale e P. Conrad Mutizamhepo, consigliere generale per l’Africa, e responsabile della commissione di giustizia e di pace. Dopo la preghiera del mattino e la Santa Messa, P. Charlò Camilleri (Malta) ci ha invitato ad entrare nella visione maddaleniana di Uomo come "trinità creata" fornendo alcuni testi su cui abbiamo discusso in gruppo. Nel pomeriggio a parlarci della bellezza e purita' di Dio e di Maria come vera icona di bellezza divina, è stato Fra Egidio Palumbo, (Comunità di Pozzo di Gotto, ME) che ci ha proposto un lavoro di gruppo per approfondire gli scritti con il confronto e la rielaborazione interpersonale. Anche questa giornata è stata utile per semplificare la parola di Maddalena facendola a noi sentire una maestra e sorella che cammina ancora oggi con noi. 

23 Maggio

Martedì 23 inizia con il ritrovarsi assieme nella cappella per la celebrazione della Santa Messa e la preghiera delle Lodi.  Segue la sessione della mattina che ci esorta ad accogliere il desiderio di Maddalena a collaborare personalmente e comunitariamente all'opera di Dio attraverso il Verbo e lo Spirito, per rinnovare la Chiesa di ogni tempo, per incarnare un progetto di vita autentica e aperta, fraterna e povera del superfluo ma ricca dell'essenziale. Così Fra Egidio Palumbo ci ha presentato gli scritti della nostra Santa come esortazione attuale a fare nostro questo desiderio che è secondo il cuore di Cristo,sposo della Chiesa. È seguito uno scambio di prospettive umane e spirituali nei vari gruppi da cui sono emerse domande e riflessioni presentate e condivise con tutta la classe di formazione.

Nel primo pomeriggio altri ospiti di passaggio tra cui P. Carlo Ciconetti,  P. Carl Markelz, Economo Generale e P. Raul Maravi' Consigliere generale per le Americhe. Nella seconda sessione della giornata suor Mihaela Catana della comunità di Carpineto Romano (Italia) ci ha presentato l'immagine della vita fraterna e vita secondo la Regola ,come via d'amore che tiene unite Marta e Maria e le unisce a Dio per raggiungere i fratelli. Il lavoro di gruppo che si è svolto successivamente ritornando sui testi di Maddalena, ha permesso una revisione dello stile di vita personale e comunitario. Per contribuire così anche noi come Maddalena al Rinnovamento della Chiesa partendo dalle nostre piccole realtà quotidiane, vivendole con amore, nell'amore e per amore. 

24 Maggio

La preghiera delle Lodi e la Santa Messa hanno aperto la giornata di mercoledì 24 che ha invitato noi tutte a riflettere e riconsiderare l'importanza ed il valore della formazione iniziale e permanente nel Carmelo e nelle singole comunità. Non solo da ritenere un investimento  per una continuità futura, ma deve essere impegno, esercizio e docilità ad accogliere una nuova vita che si presenta come un germoglio da coltivare. Maddalena fu una formatrice mite e prudente, capace di lasciare fare a Dio la sua opera di portare alla luce la bellezza nascosta di un'anima, sapendosi mettere in ascolto delle sue formande come madre, amica e sorella. Mediare il ruolo della divina grazia è un'arte che affonda le sue radici  nella preghiera personale, nell'ascolto della Parola, nel vivere la fraternità e nella purità di cuore. Maddalena invita a discernere sempre quale sia la vera motivazione interiore che muove l'anima, lei stessa non opera nulla se prima non lo ha fatto in se stessa. Così dai testi della Santa che stamattina P. Mario Alfarano ci ha messo a disposizione, vediamo come in Maddalena sia sempre e soltanto l'amore interiore per Dio ad accendere e ad agire, in se stessa come nel suo prossimo. Il lavoro di gruppo svolto, ha sottolineato il valore e la qualità del tempo che dedichiamo alla formazione di chiunque si avvicina al Carmelo e di chi ne porta il carisma.  Nel tardo pomeriggio ci ha raggiunto il nostro Priore Generale Fernando Romeral Millan che si fermerà fino alla fine del convegno. Come ospite del giorno abbiamo avuto con noi P. Bruno Secondin che tornerà nella mattinata di venerdì per presentare la sua relazione. 

25 Maggio

Alle ore 6.30 di giovedì 25 ci siamo messi in viaggio da Sassone a Firenze. Il Padre Generale Fernando , P. M. Alfarano, P. Marius, P. Mattias e Fra Marius hanno accompagnato le monache in pellegrinaggio al monastero di Careggi (Firenze Italia) al quale siamo saliti a piedi, immagine della salita al Monte Carmelo. Qui le nostre sorelle carmelitane e alcuni laici ci attendevano per la Santa Messa, presieduta dal nostro Generale e concelebrata dai Padri al suo seguito e da P. Gianfranco Tuveri  già presente sul posto assieme al diacono della diocesi.Dopo un incontro con la comunità e un momento di preghiera personale accanto alle spoglie di Maddalena che sono custodite dietro l'altare, abbiamo visitato i Padri della chiesa del Carmine, dove Maddalena muoveva i primi passi sulle vie di Dio. E qui il nostro P. Agostino Bartolini diede vita al movimento Famiglia chiamando alcuni laici a vivere la nostra Regola accanto alla comunità dei frati. Abbiamo potuto conoscere queste famiglie e ascoltare la loro testimonianza di vita. Nel tardo pomeriggio ,come ultima tappa, una breve visita al protomonastero del borgo di San Frediano. Qui entrò la nostra Santa e noi abbiamo potuto visitare la sua cella, la parte del coro dove riceveva la Santa Comunione e il lavatoio. Rientrando a Sassone in serata abbiamo trovato P. Augustin che ci ha accolto con spirito fraterno e familiare. 

26 Maggio

Giornata conclusiva quella di venerdì 27 che ha aperto la mattina ,dopo la celebrazione della Santa Messa, con la relazione di P.Bruno Secondin sull'ispirazione che a noi carmelitani di oggi può suscitare la spiritualità vissuta da Maddalena, per incarnare da protagonisti il Vangelo nel nostro tempo, nella nostra cultura e nelle nostre esistenze, rendendolo sempre attuale, personalizzandolo e imitandone lo stile semplice, trasparente e accogliente. Dopo l'intervento del Padre Secondin alcune riflessioni sono state condivise dalle monache. Nel pomeriggio il Padre Generale Fernando Romeral Millan ci ha esposto in maniera dettagliata e sintetica l'intero lavoro svolto per l'Ordine e i punti trattati negli ultimi tre anni. Assieme a P. Mario Alfarano, delegato generale delle monache, al termine della relazione siamo state invitate a condividere ed esporre eventuali chiarimenti o domande in assemblea. Il convegno è quindi terminato con la celebrazione eucaristica presieduta dal nostro Priore Generale e concelebrata da P. Mario e P. Mattias, con la presenza anche di Fra Adrian, studente presso il convento dei Padri in San Martino(Roma). Al termine della Messa abbiamo condiviso un momento di fraternità con canti, foto (che condividiamo con voi sul sito web) , ringraziamenti e lo scambio dei saluti. Ci auguriamo che questa esperienza interculturale e internazionale con Santa Maria Maddalena nel cuore della spiritualità carmelitana, possa portare frutti di pace e gioia nei nostri cuori e nelle nostre comunità, con cui condividere il dono ricevuto diverrà pane di vita per molti fratelli. Lo spirito che animò la nostra Santa vive ancora oggi, se lo accettiamo con purita' di cuore affinché questa scintilla del nostro carisma, dono dello Spirito Santo, possa fare in noi ciò che nella Vergine Maria fece per grazia e per natura. 

Share this


itpost | by Dr. Radut