Skip to Content

Nota Biografica

MMdPazzi Boxmeer 1 (Small).jpg

"Santa Maria Maddalena, della nobile famiglia de’ Pazzi, nacque a Firenze il 2 aprile 1566, e fu chiamata Caterina. A l’età di 9 anni, ella praticava già l’orazione, meditando la Passione del Signore. Il 27 novembre 1582, entrò nel monastero carmelitano di Santa Maria degli Angeli della sua città, scelto soprattutto per il privilegio straordinario della comunione quotidiana di cui godeva.

All’inizio del mese di marzo del 1584, Maria Maddalena cadde malata ; disperando di salvarla, le permisero di pronunciare i voti, il 27 maggio, festa della Trinità. A partire da quel giorno iniziò un periodo straordinario di estasi quotidiane che durò quaranta giorni.

Il 14 e il 15 giugno, la giovane religiosa visse la passione del Signore in un’estasi che durò circa 24 ore. Il giorno dopo, su comando dei Superiori, visitò la tomba della Beata Maria Bagnesi e fu miracolosamente guarita. Ella ricevette numerose grazie mistiche: le stimmate, la corona di spine, l’anello del matrimonio spirituale. La sera del 24 marzo 1585, Sant'Agostino scrisse nel suo cuore: Verbum caro factum est. Il 19 e il 20 aprile dello stesso armo le fu accordata una nuova partecipazione alla passione del Signore.

A partire dall’8 giugno, vigilia della Pentecoste, Maria Maddalena restò in estasi 8 giorni e 8 notti senza interruzione, salvo due ore circa per recitare l’Ufficio divino e prendere un po’ di cibo. Durante queste estasi ricevette sette volte lo Spirito Santo sotto forme diverse.

Il 16 giugno, festa della Trinità, la carmelitana entrò nella fossa dei leoni dove, per cinque anni, fu assediata da numerose e grandi tentazioni. Il 20 luglio del 1586, in estasi, Dio la chiamò a dare il suo contributo all’opera della Renovazione della Chiesa. Maria Maddalena dettò allora dodici lettere a diverse personalità religiose del suo tempo, tra le quali una al Papa Sisto V.

Il 10 giugno 1590, nella notte della Pentecoste, fini il periodo della probazione. Il 26 e il 27 marzo 1592, partecipò per una terza e ultima volta, ai dolori della passione del Signore et, il 3 maggio, in un’incontenibile estasi d'amore, cominciò a suonare le campane del monastero, chiamando le anime ad amare l’Amore.

Maestra delle giovani professe nel 1595, Maestra delle novizie nel 1598, Santa Maria Maddalena de’ Pazzi fu un’eccellente pedagoga; ella sapeva leggere nel cuore delle sue giovani Suore, sapeva comprenderle e introdurle con dolcezza e fermezza sulle vie della perfezione dell’amore.

Il 24 giugno 1604, durante l’ultima sua estasi, il Signore le accordò la grazia che aveva sempre chiesto: una nuda sofferenza. Poco dopo, si ammalò e, il 25 maggio 1607, verso le 14, dopo aver pronunciato le sue ultime parole : Benedictus Deus, Maria Maddalena rese l’anima a Dio. Fu beatificata nel 1626 e canonizzata nel 1669.

Le Suore raccolsero in diversi volumi le parole e le azioni di un gran numero delle sue estasi. Questi volumi sono stati pubblicati nel IV Centenario della nascita dal Centro Internazionale del libro di Firenze. Questa edizione è da tempo esaurita, se ne attende una nuova, annunciata per il IV Centenario della morte della Santa nel 2007.

Share this


itpost | by Dr. Radut