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Suor PAOLA MARIA DELLO SPIRITO SANTO

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Sr. Paola Maria dello Spirito Santo – Anna Maria Brunasti – nacque a Monselice il 7 agosto 1926 da santi genitori che dopo il Battesimo, 22 agosto, la consacrarono alla Madonna. Dal giorno della sua prima comunione fu sempre fedele all’incontro eucaristico quotidiano e, a 23 anni, mentre frequentava l’Università di Padova e di Ferrara, iscritta al 3° anno di matematica, si recò a Firenze al Carmelo di S. M. Maddalena de’ Pazzi.

Dopo aver incontrato la Madre Priora, Teresa Eletta del Cuore Eucaristico di Gesù, decise di entrare poco dopo nel monastero, lasciando famiglia e amici sconcertati per la sua decisione. Amò moltissimo la Santa fiorentina e per farla conoscere lavorò tanti anni con intelletto d’amore.

Nella seconda metà degli anni Cinquanta iniziò a lavorare insieme a p. David Maria Turoldo a un'edizione completa delle Opere di santa Maria Maddalena de' Pazzi, che erano ancora conservate inedite nell'archivio del monastero. Un primo frutto di questo enorme lavoro fu, nel 1957, il volume Benedictus Deus, pubblicato in collaborazione con p. David Maria Turoldo. Era un'antologia di brani tratti dalle Opere, preludio all'edizione completa che era già in fase di gestazione. I testi del volume erano in italiano, inglese, francese e spagnolo, per rispondere alla precisa esigenza di far conoscere la Santa al maggior numero di persone.

Quando la pittrice Mina Anselmi, amica del monastero, le mostrò una serie di disegni che aveva preparato per illustrare la vita della Santa, decise di accompagnare ogni disegno con un suo breve commento, in modo da realizzare una sorta di Vita spirituale di santa Maria Maddalena de' Pazzi. Scrisse pagine e pagine a Mina Anselmi per descrivere i temi e gli episodi delle immagini ancora da eseguire. Il risultato di questo lavoro, in cui a ogni immagine corrispondeva un breve testo, fu pubblicato nel 1960 con il titolo S. Maria Maddalena de' Pazzi dalle Edizioni Presbiterium: come autrice dei testi era indicata semplicemente "Una carmelitana del Monastero di S. Maria Maddalena de' Pazzi". Il volume fu notato e apprezzato, tanto che cinque anni dopo i Padri Carmelitani di Malta e del Portogallo ne curarono una versione in inglese. L'edizione italiana è stata poi ripubblicata nel 2012 dalle Edizioni Nerbini di Firenze, con la prefazione di p. Bruno Secondin.

Tra il 1960 e il 1966 vennero pubblicati – dalle Edizioni CIL di Firenze dell'editore Bruno Nardini, amico del monastero – gli otto volumi con le Opere della Santa, che a tutt'oggi sono il punto di riferimento insostituibile per conoscere santa Maria Maddalena de' Pazzi. Questa pubblicazione era il risultato dell'impegno e della fatica di suor Paola Maria dello Spirito Santo (peraltro per sua precisa scelta mai citata nei volumi), che coordinò e seguì in prima persona tutte le fasi dell'impegnativo lavoro. L'ultimo volume della serie uscì proprio nel 1966, in occasione del IV centenario della nascita della Santa. Tutti i volumi pubblicati successivamente sulla Santa, in Italia come all'estero, si sono sempre basati su questo frutto del lungo impegno di suor Paola Maria.

Scrisse numerosi articoli su Studium e altre riviste e giornalini cattolici; questi furono letti dal sacerdote Michele Pellegrino, professore di Patristica all’Università di Torino, che volle poi pubblicarli in due preziosi volumetti per le Edizioni Esperienze di Fossano: “Parola e silenzio” (1959) e “I pellegrini della speranza” (1968).

Divenuta Priora del Carmelo di Careggi, invitata da Pellegrino, eletto Cardinale di Torino, col consenso unanime della Comunità di Firenze, fondò nel 1970 il Carmelo “Mater Unitatis” a Montiglio Monferrato in provincia di Asti. La chiesa fu consacrata nel 1972 dal card. Pellegrino, concelebranti il Vescovo di Casale, Mons. Carlo Cavalla, e moltissimi sacerdoti delle diocesi di Torino, Casale e Asti.

Continuamente provata nella salute a causa di molte complicazioni sopravvenute alla malattia che la debilitò dopo la professione solenne, con l’aiuto del Signore riuscì a sopravvivere fino a 85 anni, convivendo sempre con ininterrotti dolori. Mons. Cavalla, riconoscendo il suo straordinario carisma di Fondatrice e Madre, accolse l’invito della Comunità che la volle Priora a vita. Consapevole di dover continuare a portare nel mondo il messaggio di S. M. Maddalena de’ Pazzi, cercò di fare di questo piccolissimo monastero un luogo dove regnassero solo l’armonia, l’amore e la pace. Dopo tre anni di nudo patire si addormentò nel Signore il 16 agosto 2011, muovendo le labbra per l’ultima preghiera.

Nel 2014 il Carmelo Mater Unitatis ha curato, per le Edizioni Effatà di Torino, il volume Lettere a suor Paola Maria. Il cardinale Pellegrino e la fondazione del Carmelo di Montiglio. Corrispondenza (1959-1981), che riporta quasi duecento lettere del cardinale Pellegrino a suor Paola Maria. Nel 2015, per le Edizioni Nerbini di Firenze, ha curato invece la pubblicazione postuma del volume Nel dono del silenzio, di suor Paola Maria dello Spirito Santo (con prefazione di Roberto Repole, presidente dell'Associazione Teologica Italiana): si tratta di riflessioni sparse di grandissima profondità, scritte cinquant'anni prima. Solo in qualche pagina si parla di santa Maria Maddalena de' Pazzi, ma tutto il volume è colmo della spiritualità che ne deriva: “Per questo oggi non ti chiedo niente. Mi basti così. Mi basta la tua grandezza, la tua beatitudine, la tua gloria. So che farai in noi, in me, quello che il Signore vorrà".

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itpost | by Dr. Radut