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Tempo di Natale

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Tempo di Natale: È nato per noi Gesù, il Salvatore!

La nascita di Gesù è presentata sotto due aspetti diversi:

  • Gesù, il Salvatore, dono del Padre (Natale).
  • La sua salvezza che viene donata a tutti i popoli della terra, rappresentati dai Magi (Epifania).

Celebrare il Natale significa riconoscere che il Figlio di Dio si è fatto uomo (si è incarnato) perché l’uomo diventasse Dio. Perché facciamo festa a Natale? A Natale facciamo festa perché Dio Padre ha tanto amato gli uomini da donare per loro il suo Figlio Gesù.

Natale è la festa di Gesù, il Salvatore. In questo semplice nome, voluto dal cielo (Mt 1,21) è racchiuso tutto il progetto di Dio, ciò che si può dire di più profondo dell’uomo e di Dio.

Il nome di Gesù parla prima di tutto dell’uomo. Quando noi pronunciamo «Gesù», riveliamo noi stessi, la nostra necessità di essere salvati, la nostra incapacità di arrivare a Dio.

Il nome di Gesù ci parla di Dio, del suo amore e della sua azione: «Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio, ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato» (Gv 1,18).

Quando noi pronunciamo il nome di Gesù non ci rivolgiamo a uno dei più grandi personaggi del mondo, ma al Figlio di Dio: «Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza» (Eb 1,3).

Il Tempo di Natale inizia con i primi Vespri del Natale del Signore e termina con la festa del Battesimo del Signore, la domenica dopo l ’Epifania.

L’ottava di Natale in questo anno è ordinata nel modo seguente:

  • il 26 dicembre si celebra la festa di Santo Stefano;
  • il 27 dicembre si celebra la festa della Santa Famiglia;
  • il 28 dicembre si celebra la festa dei Santi Innocenti;
  • il 1° gennaio si celebra la solennità di Maria Madre di Dio;
  • il 6 gennaio si celebra la solennità dell'Epifania del Signore.

Il colore liturgico di questo Tempo è il bianco: è il colore della luce, della vita e della festa.

Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Questi tre elementi fondamentali del carisma non sono valori separati o senza connessione, bensì strettamente legati l'uno all'altro.


ocarmpage | by Dr. Radut