16 Maggio Memoria facoltativa (Memoria obbligatoria nella provincia della Gran Bretagna)
Le reliquie di San Simone Stock da Bordeaux ad Aylesford
La visita del Priore Generale Henry Silvio nel XVI secolo alla Provincia di Guascogna, nell'angolo sud-occidentale della Francia, fu molto sommaria. Mentre alcune chiese giacevano in rovina a causa delle guerre, a Bordeaux trovò una comunità composta da 12 sacerdoti, 7 chierici e 4 novizi. La comunità rispose prontamente al consueto invito a presentare gli inventari dei propri beni.
Il segretario del generale non mancò di prendere nota riguardo a San Simone Stock. «Il corpo di San Simone Stock è conservato intatto in uno scrigno dipinto, collocato in posizione elevata in una cappella speciale. Questo santo è oggetto della massima venerazione in città, e la sua liturgia viene celebrata nel nostro convento il 16 maggio. È vero che, a causa delle guerre e della devastazione del convento da parte degli eretici – convento che fu costruito 500 anni fa, dapprima fuori città, poi trasferito nella sua attuale ubicazione all’interno della città, come si può chiaramente dimostrare – non esistono scritti o documenti riguardanti questo santo che fu nostro generale, e le reliquie sono venerate solo per tradizione. In questa provincia ci sono ancora religiosi di 85 e 90 anni che testimoniano che le suddette reliquie sono sempre state venerate e ritenute quelle di San Simone Stock. In suo onore è stato composto un ufficio duplex, come si può provare dai libri corali molto antichi che contengono l’ufficio proprio di San Simone, tutto in canto.»
Negli anni ’50, l’Ordine aveva riacquistato l’antica proprietà di Aylesford. Nell’ottimismo del dopoguerra, l’Ordine diede espressione alla sua devozione attraverso imponenti celebrazioni pubbliche. Il settimo centenario della concessione dello scapolare, la prima di queste celebrazioni, si tenne dal 16 luglio 1950 al 16 luglio 1951. Fu commemorato in grande stile, come aveva stabilito il capitolo generale. Già all’inizio del 1948, il priore generale aveva annunciato la celebrazione prevista. Insieme ai Carmelitani Scalzi fu elaborato un programma che prevedeva studi scientifici, pubblicità, congressi locali, conferenze e novene. Da fonti d’archivio e di altro tipo fu stilato un elenco di tutte le confraternite dello scapolare fondate dal 1604 al 1948. Dal 5 al 9 agosto, quindicimila devoti si riunirono a Roma in un Congresso Mariano Internazionale per dare il via al centenario. Papa Pio XII onorò l’occasione con la sua lettera sulla devozione allo scapolare, Neminem profecto latet, dell’11 febbraio 1950. Incontri simili si tennero nelle province e i vescovi inviarono lettere pastorali.
L’anno del centenario si concluse ad Aylesford, dal 14 al 16 luglio 1951, con il solenne ritorno delle reliquie di San Simone Stock da Bordeaux. Il cardinale Adeodato Piazza, carmelitano scalzo, presiedette la cerimonia alla quale presero parte vescovi, autorità civili, tra cui Eamon de Valera, presidente dell’Irlanda, e 25.000 fedeli. Anche questa occasione suscitò una lettera di Pio XII. Le reliquie del santo possono essere venerate nella Cappella delle Reliquie ad Aylesford, nel Kent, in Inghilterra.
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