Uniti nella fede e nella solidarietà: i novizi carmelitani delle Filippine partecipano al “Kampuhan sa DAR”
Il 19 ottobre 2026, i membri della Provincia carmelitana filippina di San Tito Brandsma si sono schierati fianco a fianco con agricoltori, braccianti e attivisti sociali davanti ai cancelli del Dipartimento per la Riforma Agraria (DAR) per esprimere profonda solidarietà a uno dei settori più vulnerabili della nazione.
Il raduno, noto come “Kampuhan sa DAR”, riunisce lavoratori agricoli provenienti da varie regioni delle Filippine per “accamparsi” davanti agli uffici governativi del Dipartimento per la Riforma Agraria (DAR), del Dipartimento per l’Ambiente e le Risorse Naturali (DENR), dell’Ufficio per le Miniere e le Geoscienze e dell’Autorità Filippina per il Cocco (PCA). Attraverso la presenza pacifica e l’impegno sociale, i delegati cercano un dialogo attivo con i funzionari delle agenzie, mettendo in luce l’abbandono cronico, gli abusi sistematici e le lotte continue che le comunità rurali devono affrontare.
Testimoniando la fede in azione, i nostri novizi e frati studenti della comunità “Spring of Carmel” si sono uniti al Kampuhan, accompagnati da P. Esmeraldo A. Reforeal, O. Carm. (direttore dei novizi e priore della comunità) e da padre Dionisio Ramos, O. Carm. (direttore spirituale). La loro presenza ha ricordato la nostra vocazione carmelitana a camminare al fianco degli emarginati e a dare voce a chi cerca giustizia e dignità. Più in particolare, la loro partecipazione significa seguire l’esempio di Elia, difendendo Nabot e opporsi al re Acab che voleva sottrargli la terra.
Oltre a chiedere riforme strutturali e responsabilità, l’incontro di oggi ha ospitato un solenne atto di commemorazione: onorare la memoria dei «19 di Toboso», a sei mesi dalla loro tragica uccisione da parte dei militari. I familiari delle vittime hanno onorato l’occasione, con due madri che hanno parlato a nome di tutti, raccontando ai partecipanti che i loro amati figli sono morti difendendo la causa dei contadini.
Si è tenuta una celebrazione eucaristica proprio davanti ai cancelli del Dipartimento della Riforma Agraria. Padre Rudy Abao, MSC, ha presieduto la celebrazione, affiancato da padre Esmeraldo e padre Dionisio. Circondata da striscioni, tende improvvisate e cuori determinati, la Messa all’aperto ha trasformato il marciapiede in un santuario di preghiera, speranza e impegno incrollabile per la terra, la giustizia e la pace.
Come carmelitani, continuiamo a tenere le nostre comunità contadine nelle nostre preghiere e nelle nostre azioni, rispondendo alla chiamata del Vangelo a stare al fianco di chi lavora la terra ma rimane ancora abbandonato.




















