Il Regno di Dio nella vita quotidiana
(Matteo 14:13-21)
Il Vangelo di questa settimana è l'inizio di una nuova sezione del Vangelo di San Matteo che parla del Regno di Dio sulla terra e della Chiesa come segno visibile del Regno.
Il Regno si trova lì dove sono gli uomini. È profondamente avvolto e immerso nel mondo dell'esperienza umana: nella fame, nella paura, nella malattia, nel rumore del silenzio assoluto, nella festa, nella gioia, nella speranza, nel perdono, nella misericordia, nella giustizia, nell'ascolto e nella custodia della parola di Dio. Il Regno si fa presente soprattutto quando i bisogni umani vengono soddisfatti e trasformati con la vita di Dio.
Nel vangelo di oggi, incontriamo diverse situazioni umane: il bisogno di Gesù di addolorarsi per la morte di Giovanni Battista; un folto gruppo di persone in difficoltà che lo cercano; un grande numero di persone affamate; un gruppo di discepoli che si stanno formando.
Gesù si commuove e ha compassione per la folla nonostante il proprio dolore. Con l'avvicinarsi della sera, i discepoli vogliono mandar via le persone, ma Gesù vuole dar loro da mangiare. Invita i discepoli, in un momento di riflessione, ad aver fiducia e a prendere l’iniziativa.
Gesù utilizza l’ordinario rituale ebraico per benedire, spezzare e offrire il cibo per nutrire la folla con solo cinque pani e due pesci. La grande folla viene nutrita perché agisce con Gesù e gli affida quel poco che hanno. Ciò che all'inizio sembrava così inadeguato divenne più che sufficiente.
Come Gesù, il discepolo deve imparare a toccare il mondo dei bisogni umani con la vita trasformante di Dio.
Come l'enorme folla possiamo essere ignari dell'azione di Dio che si rivela nella bontà delle altre persone.
A volte anche noi abbiamo bisogno di alzare la testa per vedere cosa sta realmente accadendo e riconoscere quante volte nelle normali circostanze della vita Dio ci favorisce con momenti di grazia. Dio ci invita continuamente a vedere cosa sta realmente succedendo e quanto straordinario può essere l'ordinario quando vediamo con gli occhi di Dio.




















