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O.Carm

O.Carm

Il prossimo 22 novembre, alle ore 15.00, presso la Pontificia Università Gregoriana si terrà un atto accademico in commemorazione del centenario della pubblicazione della Clavis Ecclesiae di P. Bartolomé Xiberta.

Durante l’atto, organizzato congiuntamente dall’Ordine e dalla stessa Pontificia Università, interverranno il Rettore della PUG, P. Mark Andrew Lewis S.J., il Priore Generale P. Míċeál O’Neill, O. Carm. I relatori Don Josep M. Manresa Lamarca, Don Valfredo Maria Rossi, P. Joseph Carola S.J, e P. Fernando Millán Romeral O. Carm., presenteranno la figura di Xiberta, e varie sfaccettature del testo della sua tesi. Esso sarà letto alla luce dell’ecclesiologia antecedente, degli elementi patristici ivi presenti, e infine studiando la sua recezione fino al Vaticano II.

Le persone interessate a partecipare in presenza sono pregate di registrarsi entro il 14 novembre 2022 sull’indirizzo web: www.unigre.it. Chi non potrà partecipare di persona potrà seguire l’evento in streaming all’indirizzo: bit.ly/gregonline.

L’iniziativa fa parte delle attività che l’Ordine propone per commemorare questo centenario. Essa è resa possibile anche grazie al generoso ed assiduo sostegno della Provincia Catalana del Santissimo Redentore.

Il 15 settembre, il Centro carmelitano di studi di storia della spiritualità (CEHS) di Nantes ha dato inizio al programma di conferenze sulla spiritualità carmelitana per l'anno 2022-2023, con un seminario condotto da padre Gianfranco Tuveri su Santa Maria Maddalena de Pazzi.

Le conferenze dal titolo Sainte Marie Madeleine de Pazzi et set Oeuvres hanno dato il via anche all'ultima pubblicazione di padre Gianfranco, I colloqui della mistica fiorentina. Il volume, intitolato Entretiens, è stato pubblicato dalla prestigiosa casa editrice parigina Honoré Champion. Questo volume è l'ultimo di un progetto più ampio di Frère Gianfranco: la traduzione in francese delle Opere complete di Santa Maria Maddalena de Pazzi, completate da introduzioni critiche e note. L'intero progetto ha richiesto vent'anni di lavoro e la prima edizione di Les Quarante Jours è stata pubblicata dalle Edizioni Jérôme Million nel 2002.

Il programma delle conferenze CEHS, Parcours "La Source du Carmel" Découvrir la Spiritualité Carmélitaine comprende seminari sulla Beata Françoise d'Amboise, sulla Regola del Carmelo, sul Profeta Elia, su Giovanni di San Sansone e su Tito Brandsma.

I Carmelitani in Francia

Il 15 ottobre, giorno della festa di Santa Teresa di Gesù, le monache carmelitane del Monastero di Santa Teresa a Santo Domingo hanno celebrato il 40° anniversario della loro fondazione. Con grande gioia, la comunità carmelitana della Casa di Formazione del Monte Carmelo ha partecipato alla Santa Eucaristia presieduta da Mons. Faustino Burgos Brisman, CM, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Santo Domingo.

Nella sua omelia il vescovo ha sottolineato la vita di Santa Teresa di Gesù, il suo servizio alla Chiesa, i suoi insegnamenti e i suoi scritti come primo dottore della Chiesa. La profondità spirituale della sua dottrina ci fa gustare la fonte viva che è Cristo. Il suo incontro con l'umanità di Gesù ha cambiato la sua vita, mostrandolo al mondo come riferimento non solo per la vita consacrata, ma per ogni cristiano.

Il vescovo ha poi reso grazie a Dio per il 40° anniversario. Le monache carmelitane della capitale di Santo Domingo sono diventate in questi anni un canale di intercessione per tutti noi. Nel pomeriggio le monache hanno celebrato insieme, come comunità, con P. Ignazio, nella parrocchia di Santa Teresa di Gesù a Santo Domingo, la festa della patrona.

Storia della Fondazione

Il vescovo Octavio Antonio Beras Rojas aveva un grande amore per Santa Teresa di Gesù, che gli fece nascere il desiderio di fondare un monastero di monache carmelitane nell'arcidiocesi di Santo Domingo. Questo sogno fu condiviso dal suo successore, mons. Nicolás de Jesús e dal cardinale López Rodríguez, che, con grande interesse ed entusiasmo, desiderava anch'egli una fondazione di monache carmelitane contemplative. Chiese al priore generale dell'epoca, Falco Thuis, di avviare la fondazione. Il priore generale autorizzò la fondazione e la comunità di monache carmelitane iniziò il 15 ottobre 1982. Era il IV centenario della morte di Santa Teresa. Per questo motivo, il cardinale López Rodríguez suggerì che questa santa fosse la titolare di questo monastero, e padre Falco accettò la richiesta.

La comunità era formata da sei sorelle provenienti da tre monasteri: il monastero di Nuestra Señora del Carmen de Santiago de los Caballeros nella Repubblica Dominicana, il monastero di Villalba del Alcor a Huelva, in Spagna, e il monastero di Utrera a Siviglia, in Spagna.

Per due anni la comunità si è trasferita nella propria casa di Villa Mella. Da lì si trasferì nel Colegio Nuestra Señora de la Altagracia, per tre anni. In quel periodo si stava costruendo il nuovo monastero di Engombe, dove, per immensa grazia di Dio e con la benedizione di Nostra Signora del Monte Carmelo, risiedono attualmente le monache carmelitane.

Martedì, 25 Ottobre 2022 07:39

147/2022: Causa Nostrae Laetitiae

PROFESSIO TEMPORANEA
02-07-22  Joseph Caleb Maingi (Ken) Nkoroi, Kenya
02-07-22  Michael Reagan Onyango Agutu (Ken) Nkoroi, Kenya
02-07-22  Thomas Mwanzia Muange (Ken) Nkoroi, Kenya
08-09-22  Mary Veronica Katei of the Holy Spirit (MAC)
08-09-22  Mary Virginia Ndungwa of the Sacred Heart of Jesus (MAC)
01-10-22  Mercedes Mediatrix of Jesus Divine Master Justo (BUR) Burgos, Philippines
01-10-22  Teresita of Good Shepherd Nguyen Thanh Hao (BUR) Burgos, Philippines
01-10-22  Fatima Petra of the Cross Nguyen Thi Hien (BUR) Burgos, Philippines


PROFESSIO SOLEMNIS
27-08-22  Dominik Norbert Smeja (BM) Kostelní Vydrí, Czech Republic
24-09-22  Fernando Luque Herrera (ACV) Madrid, España 


ORDINATIO SACERDOTALIS
01-09-22  Emmanuel Maria Shikoli Ambeyi (Ken) Nkoroi, Kenya
22-09-22  F.X. Febri Putra Dewa (Indo)
22-09-22  Julian Antonius Sihotang (Indo)
22-09-22  Thomas Onggo Sumaryanto (Indo)

Lunedì, 24 Ottobre 2022 08:45

Comunicazioni – Evangelizzazione

Ufficio comunicazioni dell'Ordine Carmelitano

Poco dopo il Capitolo generale del settembre 2019, si è discusso di collocare i vari elementi del programma di comunicazione dell'Ordine sotto l'Ufficio comunicazioni dell'Ordine Carmelitano,
con un unico direttore e un unico staff. Questa nuova entità è stata incaricata di creare uno sforzo più coordinato nella comunicazione interna ed esterna dell'Ordine. I due componenti principali sono:

Edizioni Carmelitane
casa editrice dell'Ordine Carmelitano

Situata a Roma, Italia, le Edizioni Carmelitane offrono al pubblico una varietà di libri, riviste e audio/video sulla storia e la spiritualità del Carmelo, condividendo le ricchezze della tradizione e della spiritualità carmelitana con le persone di tutto il mondo. Le pubblicazioni sono in diverse lingue, ma la maggior parte sono in inglese, italiano, spagnolo, francese e portoghese.

  • Negozio web delle Edizioni Carmelitane: https://carmelitani.com/
  • I libri sono disponibili anche su alcuni dei principali siti carmelitani del mondo
  • Contattateci per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Facebook: @edizionicarmelitane

Social Media
L'ufficio comunicazioni dell'Ordine Carmelitano gestisce i social media e offre una serie di servizi sia interni che
esterni all'Ordine:

Centro Internazionale S. Alberto (CISA)

La comunità del Centro Internazionale S. Alberto (CISA) è composta da membri dell'Ordine provenienti da tutto il mondo e riferisce direttamente al Priore Generale. La maggior parte dei carmelitani di questa comunità è impegnata nel lavoro accademico, come professori, studenti o ricercatori. Ci sono due grandi iniziative nel campo della comunicazione-evangelizzazione:

Rivista Stella Maris
Una pubblicazione online della comunità CISA. La rivista Stella Maris è uno spazio aperto per la presentazione e la discussione di vari argomenti.

Scuola Carmelitana
Un'occasione mensile per la comunità carmelitana res di incontrarsi e riflettere su vari argomenti. Le presentazioni sono in italiano. Il sito web contiene alcuni corsi passati.

Carmelite Media

Ufficio comunicazioni della Provincia PCM (America).

  • Sito web: carmelnet.org
  • Sito web di Carmelite Media Publications
  • Facebook: @CarmeliteMedia
  • YouTube: YouTube.com/c/CarmelitesPCM
  • Twitter: @carmelites
Lunedì, 24 Ottobre 2022 07:00

Capitolo elettivo del Monastero a Vetralla

Si è svolto il Capitolo elettivo del Monastero Monte Carmelo a Vetralla, Italia, il 15 ottobre 2022.

Il monastero fu fondato nel 1669 dal Servo di Dio Benedetto Baldi con le monache carmelitane di Roma, comunemente chiamate Le Barberine. Il monastero originario si trovava in un castello medievale che però fu completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Una nuova sede fu ottenuta da Madre Maria Angelica di Gesù con l'assistenza del cardinale Domenico Tardini, segretario di Stato Vaticano sotto Papa Giovanni XXIII. L'attuale monastero è la villa modificata dello scultore Canonica.

La comunità beneficiò spesso dell'assistenza spirituale di San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti. Papa Giovanni XXIII visitò la tomba del cardinale Tardini nella cappella del monastero nel primo anniversario della sua morte.

Il Monastero di San Giuseppe a San Giovanni la Punta è una fondazione figlia del Monastero Monte Carmelo a Vetralla.

I risultati del capitolo elettivo sono stati i seguenti:

Prioress | Priora | Priora:
Sr Maria Rosalia Mangiarotti, O. Carm.

1st Councilor | 1ª Consejera | 1ª Consigliera:
Sr Marianna Caprio, O. Carm.

2nd Councilor | 2ª Consejera  | 2ª Consigliera: 
Sr Maria Sabina Berneschi, O. Carm.

3rd Councilor | 3ª Consejera  | 3ª Consigliera:
Sr Maria Rita Gugliara

4th Councilor | 4ª Consejera  | 4ª Consigliera: 
Sr Maria Celina Atzei

Director of Novices | Maestra de Novicias | Maestra delle Novizie
Sr Maria Sabina Berneschi, O. Carm.

Treasurer | Ecónoma | Economa: 
Sr Maria Benedetta Succu, O. Carm.

Sacristan | Sacristán | Sacrestana:
Sr Marianna Caprio, O. Carm.

Tutti noi li abbiamo incontrati!
(Luca 18:9-14)

Tutti noi li abbiamo incontrati: persone che sembrano essere in grado di rafforzare la loro immagine di sé solo mettendo in cattiva luce gli altri. Incontriamo un personaggio del genere nel fariseo del Vangelo di questa domenica.

Come il fariseo nel Vangelo di questa settimana, a volte possiamo intendere la fede come un insieme di gesti, rituali e preghiere personali che ci fanno pensare di essere stati fedeli alla chiamata di Dio perché abbiamo fatto questo o quell'altro.

La spiritualità, invece, consiste nel coltivare la nostra ‘fede’ con un profondo senso della presenza di Dio, dell'amore di Dio per noi e del nostro amore per il prossimo. Viviamo, lavoriamo e preghiamo a partire dalla nostra relazione con Dio, profondamente consapevoli del dono di amore e misericordia che Dio ci fa e che ci circonda.

Lo sfondo del Vangelo è costituito dalla prima lettura tratta dal libro del Siricide (35, 12-14, 16-19): il giudizio di Dio non si lascia ingannare dalle apparenze esteriori della ricchezza, del potere o delle manifestazioni religiose di pietà. Dio non può essere ingannato nel giudicare il ferito, il povero, la vedova o l'orfano.

È la persona ‘che con tutto il cuore serve Dio’ ad essere accettata.

La parabola di questo Vangelo, ci viene spiegato, è rivolta alle persone che ‘avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri’.

Il fariseo (persone ben rispettate per la loro pietà personale) prega Dio, ricordando a Dio (e a se stesso) quanto sia una brava persona e tutte le azioni religiose che ha compiuto. In questo modo ha adempiuto ai doveri di una persona ‘religiosa’ e ‘giusta’ - a differenza, dice, dell'esattore delle tasse.

Tuttavia, l'esattore delle tasse (considerato un peccatore ai tempi di Gesù), non si ritiene degno nemmeno di alzare gli occhi verso Dio e riconosce di aver peccato e di considerarsi indegno di stare alla presenza di Dio. Ma, come dice Gesù, lascia il tempio ‘giustificato’. Il suo rapporto con Dio nasce dal cuore.

Sopraffatto da una profonda consapevolezza dell'amore di Dio per lui e della sua indegnità, non osa nemmeno alzare gli occhi. Mentre il fariseo, per la sua mancanza di umiltà e per l'apparente presunzione di essere a posto con Dio, se ne va dando per scontato di essere nel giusto in rapporto con Dio.

La nostra preghiera e la nostra adorazione non devono mai rimanere parole vuote o azioni meramente simboliche. Devono provenire realmente dal nostro cuore e condurci non solo a un rapporto più profondo con Dio, ma anche al servizio di tutti.

Mercoledì, 19 Ottobre 2022 13:17

Curia Generalizia

La sede della Curia generale è la residenza del Priore generale e dei Consiglieri generali dell'Ordine. La Curia ospita anche i religiosi che ricoprono il ruolo di officiali della Curia (Segretario Generale, Postulatore Generale, Delegato per le Monache, Delegato per la Formazione, Direttore delle Comunicazioni) e i vari uffici di cui si occupano. La Curia carmelitana si è trasferita nella sede attuale nel 1966, mentre prima si trovava presso il Collegio Internazionale S. Alberto (CISA).

Indirizzo:

Curia Generalizia dei Carmelitani
Via Giovanni Lanza, 138
00184 Roma, Italia

Tel: +39 06 462 018 1
Fax: +39 06 462 018 47

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Sito web: ocarm.org
 
CURIA
 
Centro Internazionale S. Alberto (CISA)
 
Costruito nel 1889-1901 in seguito alla perdita dello studium generale della vicina Traspontina con l'occupazione di Roma da parte delle forze italiane, il Collegio di S. Alberto è direttamente sottoposto alla giurisdizione del Priore Generale. Ha ricoperto diverse funzioni per l'Ordine: residenza del Priore Generale e del Consiglio Generale (1901-1966); collegio internazionale per la formazione generale e lo studio (1920-1967); centro liturgico dell'Ordine (1950-1965); centro del Terz'Ordine Carmelitano (1901-1997); ufficio del postulatore generale (1901-1966 e 1983-1997); Istituto Carmelitano (1951-oggi); centro internazionale per le comunicazioni (CITOC) (1966-1972); Edizioni Carmelitane (fino al 2008). È stata la sede di tutti i Capitoli generali dell'Ordine dal 1907 al 1971. Infine, continua a essere utilizzato per l'ospitalità e ospita conferenze su diversi argomenti per tutta la famiglia carmelitana.

Indirizzo:

Centro Internazionale S. Alberto
Via Sforza Pallavicini, 10
00193 Roma, Italia

Tel: +39 06 681 008 1
Fax: +39 06 681 008 04
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: cisaocarm.org
 
CISA
 
Venerdì, 14 Ottobre 2022 12:42

Festa di Santa Teresa d'Avila

Il 15 ottobre è la festa di Santa Teresa d'Avila o Teresa di Gesù. Ci uniamo ai nostri fratelli e sorelle carmelitani scalzi per celebrare la vita di questa straordinaria carmelitana.
 
Il 12 marzo 2022 abbiamo celebrato il 400° anniversario della canonizzazione di Santa Teresa d'Avila. Forse non c'è mai stata una celebrazione di canonizzazione in Vaticano pari a quella del 12 marzo 1622! Papa Gregorio XV riconobbe solennemente la santità di una donna, una monaca carmelitana, Teresa d'Avila, insieme a Ignazio di Loyola, Isidoro di Madrid (noto anche come Isidoro il Contadino), Francesco Saverio e Filippo Neri. Mai prima d'ora quattro persone erano state dichiarate sante nella stessa cerimonia.
 
Inoltre, ci colpisce il fatto che ognuno di questi nuovi santi avrebbe continuato a essere una figura importante nella Chiesa fino ai nostri giorni. Nel caso di Santa Teresa, ella si adoperò per fondare monasteri di clausura secondo quella che lei comprendeva essere la "regola primitiva" dell'Ordine. Oggi molte parti del mondo beneficiano dei Carmeli fondati secondo la tradizione di Teresa, piccole oasi di silenzio e di preghiera in mezzo al tumulto.
 
Gli scritti della santa sono riconosciuti come capolavori della letteratura e della spiritualità spagnola del XVI secolo. Le sue riflessioni sul processo di avvicinamento a Dio attraverso la preghiera e la contemplazione sono considerate punti di riferimento nella storia della mistica cristiana. Nel 1970 è diventata la prima donna dichiarata "Dottore della Chiesa".

Leggi qui la biografia di Santa Teresa.

Per saperne di più sulla vita di Santa Teresa e sulla sua opera ed eredità, suggeriamo la lettura dei libri The Heirs of St. Teresa of Avila "I Consider the Labor Well Spent" A Mini-Course on the Interior Castle, entrambi pubblicati in inglese dalle Edizioni Carmelitane.

Per accedere a questa e a molte altre pubblicazioni delle Edizioni Carmelitane, cliccare qui.

Per effettuare un ordine, contattare le Edizioni Carmelitane all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Non arrenderti!
(Luca 18:1-8)

Gesù racconta la storia di una vedova insistente che riesce a ottenere la meglio contro un giudice ingiusto.
San Luca dice che la storia riguarda la necessità di pregare continuamente e di non perdersi mai d'animo. Dio non è come il giudice ingiusto, che tarda a rispondere e alla fine cede solo quando viene costretto a farlo. Dio ascolterà e risponderà al grido insistente del suo popolo.
Anche noi possiamo essere tentati di perderci d'animo quando viviamo in mezzo ai mali dei nostri giorni. Ci chiediamo quando ci sarà giustizia per i poveri, gli affamati, i disabili e gli svantaggiati.
A volte, nella preghiera, ci rendiamo conto che siamo chiamati a fare la nostra parte con azioni concrete che aiutino ad alleviare le sofferenze altrui. Sappiamo che non possiamo fare tutto da soli, ma forse qualcosa possiamo fare.
Luca usa questa storia per incoraggiare la sua comunità di credenti, per esortarli a non perdersi d'animo mentre, circondati dai mali del loro tempo, aspettano il ritorno di Gesù. Devono mantenere la fede e confidare sempre nella bontà di Dio. La loro perseveranza nella preghiera è espressione della loro fiducia in Dio. Forse la loro preghiera mostrerà loro cosa fare nell'attesa.
Come Mosè si mantiene fedele a Dio nella battaglia contro gli Amaleciti (prima lettura), così i discepoli devono conservare un rapporto fedele con Dio. La preghiera, intesa come nutrimento del nostro rapporto con Dio, piuttosto che come ‘dire preghiere’, ci mantiene in questo rapporto fedele di fiducia in Dio nell'attesa del ritorno di Gesù. Questo è il tipo di fede di cui Gesù si meraviglia nella frase finale.

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