O.Carm
Festa di San Giovanni della Croce
San Giovanni è nato, probabilmente nel 1540, a Fontiveros, vicino ad Avila in Spagna.
Come dice San Giovanni - per arrivare al Tutto che è Dio, è necessario che l'uomo dia tutto se stesso, non come uno schiavo ma ispirato dall'amore.
Canonizzato da Papa Benedetto XIII il 27 dicembre 1726, fu proclamato dottore della Chiesa da Pio XI il 24 agosto 1926.
Leggi pdf qui (63 KB) "Chi è San Giovanni della Croce per me?", di Suor Hernalyn U. Rebuton, INSC.
Guarda qui l'intervista con il Dr. John D. Love, S.T.D., sull'attualità di San Giovanni oggi. L'audio originale è in inglese e i sottotitoli automatici in italiano possono essere attivati su YouTube.
Leggi di più qui
P. Míċéal O'Neill eletto nel comitato esecutivo dell' USG
Il Priore Generale dei Carmelitani, Míċéal O'Neill, O. Carm. è stato eletto nel comitato esecutivo dell'Unione dei Superiori Generali (USG). Sarà lui a rappresentare gli ordini mendicanti. P. Míċéal è stato anche selezionato come uno dei membri della cosiddetta Commissione dei Sedici.
Il Comitato esecutivo è responsabile delle decisioni ordinarie dell'Unione e dell'attuazione delle risoluzioni dell'Assemblea. La Commissione dei Sedici è composta da otto religiosi e otto religiose. Essi hanno il compito di dialogare formalmente con la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Associazioni di Vita Apostolica periodicamente.
I membri hanno anche eletto P. Arturo Sosa S.J., per un secondo mandato come presidente dell'USG. I nuovi eletti servono per il periodo 2021-2024.
L'USG è stato creato "per promuovere la vita e la missione dei singoli istituti al servizio della Chiesa, per una più efficace collaborazione tra loro e per un più proficuo scambio con la Santa Sede e la gerarchia". I suoi membri sono i superiori generali degli Istituti religiosi maschili o delle Società di vita apostolica di diritto pontificio. Nella pratica si tratta di un forum volontario per lo scambio di informazioni e l'accompagnamento.
La 96a Assemblea dell'organizzazione si è tenuta dal 24 al 26 novembre 2021, presso la Fraterna Domus, struttura dell'Associazione Volontari del Servizio Sociale Cristiano.

Vitam Coelo Reddiderunt
H. Carmen Inmaculada Avellana Gilabert (HSM)
26-10-21
Ortus: 14-10-34
P. Temp.: 08-12-59
P. Soll.: 08-12-62
Ord.: 20-11-21
P. Cláudio (Jildert) Van Balen (Flum)
20-11-21
Ortus: 26-09-33
P. Temp.: 22-01-54
P. Soll.: 23-02-57
Ord.: 19-12-59
Celebrando In Casa - III Domenica di Avvento
Cosa dobbiamo fare? (Luca 3:10-18)
Nel Vangelo di oggi continuiamo a seguire Giovanni Battista. La scorsa settimana lo abbiamo ascoltato richiamare al pentimento e al battesimo per la remissione dei peccati. La conversione allude al movimento di chi si volta indietro per prendere una direzione nuova. Ciò che Giovanni chiede alle folle è di abbandonare la vecchia condotta di prima e di volgersi verso Dio.
Il Vangelo esordisce presentando le folle, i pubblicani e i soldati che, avendo ascoltato l'appello di Giovanni a cambiare vita, gli chiedono insieme: ‘Che cosa dobbiamo fare?’
Questi tre gruppi solitamente nutrono diffidenza tra loro. I soldati romani, che occupano il territorio, i pubblicani che riscuotono le tasse per conto dei Romani, le folle che spesso sono vittime di entrambe le parti. Eppure, la predicazione di Giovanni li ha accomunati tutti con un medesimo avvertimento.
Fa’ attenzione alla concretezza delle richieste di Giovanni. Al tempo stesso, egli richiama al valore della compassione (le folle), della giustizia (i pubblicani), della custodia della pace (i soldati).
Comportamenti e valori contrari a questi, infatti, ostacolano il rapporto con Dio, disumanizzano gli altri e rovinano la vita in comunità.
Dalla conversione nasce uno stile di vita nuovo. Nel Vangelo, Giovanni chiarisce cosa potrebbe significare, per queste categorie di persone, una vita nuova.
L'insegnamento e la parola di Giovanni suscitano un senso di attesa tra la folla, ci si chiede: ‘È lui?’
Sarebbe stato facile per Giovanni lasciarsi andare a tanta popolarità, e invece dimostra di essere veramente a servizio della Parola (come i profeti), distoglie da sé l'attenzione della gente, per orientarla verso Colui che deve venire.
Attesa e gioia pervadono le preghiere e le letture di questi giorni di Avvento, mentre ci avviciniamo alla festa del Natale. La nostra celebrazione della nascita storica di Gesù è la lente attraverso la quale contempliamo ancora una volta la costante presenza di Gesù nella nostra vita. Accompagnati dalle belle parole della prima lettura, sentiamo nascere in noi la fiducia nell’amore di Dio che, come ci si dice, ci rinnova.
Come rispondiamo a questa nuova consapevolezza dell’amore fedele di Dio? Ci chiediamo la stessa domanda che le folle rivolgono a Giovanni: “Cosa devo fare?”. La nostra risposta a questo interrogativo porta a un rinnovamento dei nostri atteggiamenti e del nostro modo di relazionarci agli altri. Essere battezzati nello Spirito Santo e nel fuoco significa essere battezzati ‘dal di dentro’, avere il cuore e la mente riplasmati a immagine e somiglianza di Cristo.
È imparando lo stile di Cristo che diventiamo grano buono nel Regno di Dio – e non pula nel fuoco.
- pdf Celebrando In Casa - III Domenica di Avvento (267 KB)
- pdf Celebrando En Familia - Tercer Domingo de Adviento (249 KB)
- pdf Celebrando Em Familia - III Domingo do Advento [Português] (248 KB)
- pdf Celebrating At Home - 3rd Sunday of Advent [PDF] (1.20 MB)
- default Celebrating At Home - 3rd Sunday of Advent [ePub] (2.68 MB)
Il tempo d’Avvento
La parola “avvento” significa apparire, arrivare, venire. L'Avvento è il tempo di preparazione della Chiesa alla celebrazione del dono che Dio ci fa del suo Figlio. La nostra liturgia raccoglierà i grandi temi dell'Avvento sulla speranza, l’attesa e la preparazione. Durante l'Avvento ricordiamo la venuta di Cristo a Betlemme e attendiamo con ansia la sua seconda venuta alla fine dei tempi.
L'Avvento è un tempo di attesa vissuta nella gioia.
L'Avvento ha due parti. Le prime due domeniche si concentrano sulla preparazione per il ritorno di Gesù alla fine dei tempi.Le seconde due domeniche si concentrano sulla preparazione alla celebrazione per la ricorrenza della nascita di Gesù.
I Vangeli delle domeniche d Avvento hanno quattro grandi movimenti 1. Vegliate! 2. Preparate! 3. Rallegrati! e 4. Ricevi!
L'Avvento è un cammino che va dal
Maranatha! Vieni, Signore Gesù!
al
Emmanuele, il Dio con noi!
...
Questo sussidio per la preghiera è stato proposto dai Carmelitani della Provincia di Australia e Timor Est, in un tempo in cui non possiamo riunirci insieme per celebrare l Eucaristia come facciamo di solito. Sappiamo che Cristo è presente non solo nel Santissimo Sacramento ma anche nelle Scritture e nei nostri cuori. Anche quando siamo soli continuiamo a far parte del Corpo di Cristo.
Nella stanza che avete deciso di utilizzare per questa preghiera potreste prendere con voi una candela accesa, un crocifisso e una Bibbia. Durante l Avvento, in particolare, sarebbe opportuno avere una Corona d Avvento nel luogo dove pregate. Questi simboli ci aiutano a tener presente la sacralità dei nostri momenti di preghiera e possono aiutarci a sentirci uniti con le nostre comunità locali.
Il seguente testo è strutturato in modo che ci sia una guida e il resto di coloro che pregano, ma le parti della guida possono essere ripartite tra i presenti.
Mentre pregate, sappiate che in questo periodo i Carmelitani vi ricordano nelle loro preghiere, così come tutti i membri della famiglia carmelitana.
Beato Bartolomeo Fanti, carmelitano
Il 5 dicembre celebriamo la memoria del Beato Bartolomeo Fanti.
Per 35 anni Bartolomeo Fanti fece parte della Confraternita di Nostra Signora nella chiesa carmelitana di Mantova. Il 1° gennaio 1460 divenne direttore spirituale e rettore della confraternita, scrivendone la regola e gli statuti. È chiaro che si dedicò completamente a questo ministero fino alla sua morte.
Tale era la sua devozione all'Eucaristia che viene evidenziata dai suoi biografi insieme a quella della sua profondissima devozione verso la Vergine Maria. Un'immagine popolare del Beato Bartolomeo lo mostra mentre spiega l'Eucaristia a un gruppo di novizi, tra cui il Beato Battista Spagnoli, seduto in prima fila. Altri biografi sottolineano la sua straordinaria efficacia nella predicazione.
Tali affermazioni che il Beato Battista Spagnoli fosse un novizio di Fanti sembrano essere errate per un paio di ragioni. Non ci sono indicazioni affidabili che Fanti abbia servito come direttore dei novizi e Spagnoli trascorse il suo primo anno nel 1463-1464 a Ferrara e non a Montova.
La Regola per la Confraternita consiste in 12 capitoli scritti da Fanti. Egli usa uno stile molto semplice e conciso che alcuni dicono essere indicativo del Primo Ordine dei Carmelitani. Scrisse anche un registro dei fatti degni di nota.Questi scritti sono stati pubblicati, con un testo introduttivo esaustivo, da Graziano di Santa Teresa.
Fanti morì nel 1495. Nel 1516 il suo corpo fu trasferito dalla sua tomba alla cappella della Chiesa alla Madonna. Nel 1598 il suo corpo fu posto sotto l'altare. In seguito alla chiusura della casa, nel 1783, il suo corpo fu trasferito a San Marco, e da lì, dopo circa 10 anni, alla cattedrale dove rimane oggi, incorrotto, nella cappella della Madonna incoronata.
Preghiera
Signore Dio,
hai reso il beato Bartolomeo Fanti
eccezionale nel suo zelo per la devozione all'Eucaristia
e alla Beata Vergine Maria.
Fa' che noi possiamo sperimentare a questo proposito
la stessa pienezza di spirito che fu sua.
Lo chiediamo per Cristo, nostro Signore.
Celebrando In Casa - II Domenica di Avvento
Preparare la via del Signore (Luca 3,1-6)
Nelle letture di questa domenica emerge con evidenza il senso della preparazione. Il Vangelo sottolinea il ruolo di Giovanni Battista come colui che prepara la via a Gesù. La missione del Battista era quella di predicare e battezzare, per preparare il contesto della missione di Gesù.
L’idea del pentimento si riferisce non tanto a un sentimento di rammarico per i propri peccati personali, quanto piuttosto a un movimento di svolta per intraprendere una direzione nuova. L’appello di Giovanni alle folle era un richiamo ad abbandonare lo stile di vita vissuto fino ad allora per volgersi finalmente verso Dio.
La prima lettura tratta dal profeta Baruc invita a fare lo stesso. Dice di deporre l’abito del lutto e del dolore per potersi rivestire della bellezza e della gloria di Dio. È un appello al popolo perché diventi il popolo di Dio. Dio abbasserà i monti e spianerà la strada perché il suo popolo avanzi sicuro, guidato dalla luce di Dio e accompagnato da giustizia e misericordia.
Nel Vangelo, Luca fa riferimento a un testo simile trovato negli scritti del profeta Isaia. Raddrizzare i sentieri del Signore può intendersi come un richiamo a cambiare radicalmente la propria condotta, abbandonando il peccato per volgersi a Dio.
È l’azione amorevole di Dio che riempie le valli e abbassa le montagne, è lui che raddrizza e spiana le vie affinché noi possiamo aprirci del tutto alla presenza viva e trasformante di Gesù. Così “ogni uomo vedrà la salvezza di Dio” in noi e attraverso di noi.
Le letture dell’Avvento ci aiutano a prendere coscienza del profondo amore di Dio per noi e della sua presenza in noi per mezzo dello Spirito Santo. La consapevolezza che Dio ci tratterà sempre con amore e tenerezza ci sollecita a tornare a lui confidando nell’immensità della sua misericordia.
Il nostro cammino di Avvento ci sta indicando come preparare i nostri cuori a una rinnovata scoperta della presenza di Dio nella nostra vita; come riconoscere la presenza discreta di Dio nella nostra vita; come riconoscere la presenza discreta di Gesù fra noi e intorno a noi; come dare un’altra direzione ai nostri passi e volgerci verso Dio con fede, speranza e amore; e come essere presenza viva di Gesù in questo nostro momento storico.
- pdf Celebrando In Casa - II Domenica di Avvento (447 KB)
- pdf Celebrando En Familia - Segundo Domingo de Adviento (419 KB)
- pdf Celebrating At Home - 2nd Sunday of Advent [PDF] (1.10 MB)
- default Celebrating At Home - 2nd Sunday of Advent [ePub] (2.11 MB)
...
Il tempo d’Avvento
La parola “avvento” significa apparire, arrivare, venire. L'Avvento è il tempo di preparazione della Chiesa alla celebrazione del dono che Dio ci fa del suo Figlio. La nostra liturgia raccoglierà i grandi temi dell'Avvento sulla speranza, l’attesa e la preparazione. Durante l'Avvento ricordiamo la venuta di Cristo a Betlemme e attendiamo con ansia la sua seconda venuta alla fine dei tempi.
L'Avvento è un tempo di attesa vissuta nella gioia.
L'Avvento ha due parti. Le prime due domeniche si concentrano sulla preparazione per il ritorno di Gesù alla fine dei tempi.Le seconde due domeniche si concentrano sulla preparazione alla celebrazione per la ricorrenza della nascita di Gesù.
I Vangeli delle domeniche d Avvento hanno quattro grandi movimenti 1. Vegliate! 2. Preparate! 3. Rallegrati! e 4. Ricevi!
L'Avvento è un cammino che va dal
Maranatha! Vieni, Signore Gesù!
al
Emmanuele, il Dio con noi!
...
Questo sussidio per la preghiera è stato proposto dai Carmelitani della Provincia di Australia e Timor Est, in un tempo in cui non possiamo riunirci insieme per celebrare l Eucaristia come facciamo di solito. Sappiamo che Cristo è presente non solo nel Santissimo Sacramento ma anche nelle Scritture e nei nostri cuori. Anche quando siamo soli continuiamo a far parte del Corpo di Cristo.
Nella stanza che avete deciso di utilizzare per questa preghiera potreste prendere con voi una candela accesa, un crocifisso e una Bibbia. Durante l Avvento, in particolare, sarebbe opportuno avere una Corona d Avvento nel luogo dove pregate. Questi simboli ci aiutano a tener presente la sacralità dei nostri momenti di preghiera e possono aiutarci a sentirci uniti con le nostre comunità locali.
Il seguente testo è strutturato in modo che ci sia una guida e il resto di coloro che pregano, ma le parti della guida possono essere ripartite tra i presenti.
Mentre pregate, sappiate che in questo periodo i Carmelitani vi ricordano nelle loro preghiere, così come tutti i membri della famiglia carmelitana.
Lectio Divina Dicembre 2021
Dio grande e misericordioso, prepara con la tua potenza il nostro cuore a incontrare il Cristo che viene, perché ci trovi degni di partecipare al banchetto della vita e ci serva egli stesso nel suo avvento glorioso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Webinar sui diritti umani della GPIC
Il webinar sui diritti umani (in inglese) organizzato dalla Commissione carmelitana GPIC di Asia, Australia e Oceania si terrà il prossimo sabato 27 novembre 2021 alle ore 12:00 p.m. (Roma, Italia, GMT +1).
Durante questo webinar i membri della Commissione GPIC e i partecipanti condivideranno le loro prospettive sui diritti umani e ci forniranno delle informazioni riguardo le sfide che i membri della famiglia carmelitana di tutto il mondo stanno affrontando nella loro vita.
P. Míċéal O'Neill, O.Carm., Priore Generale, presenterà la conferenza "GPIC e diritti umani: una prospettiva carmelitana", e P. Christian Buenafe, JPIC Convener, della Provincia delle Filippine interverrà sul tema "GPIC e il lavoro sui diritti umani nella Provincia delle Filippine".
La Commissione GPIC dell'Area Geografica Asia-Australia-Oceania è stata formata nell'aprile 2021. La Commissione ha identificato tre aree di lavoro per il sessennio (2019-2025): diritti umani, ambiente, e cultura e religione come parte del lavoro della GPIC. Questa è la prima iniziativa che coinvolge tutta la famiglia carmelitana dell'area geografica di Asia, Australia e Oceania come commissione.
La Commissione Generale dell'Ordine Carmelitano per Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC) lavora nella persona del suo Presidente, P. Conrad Mutizamhepo, O.Carm. e di tutti i suoi membri, con la comunità internazionale attraverso la ONG carmelitana presso le Nazioni Unite e con le altre ONG della Famiglia Carmelitana per promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nei ministeri carmelitani di tutto il mondo, specialmente nelle aree dell'educazione, della libertà religiosa e dei diritti umani, tra gli altri aspetti contenuti nel Piano globale del Consiglio Generale 2019-2025.
Per connettersi alla riunione di Zoom:
ID #873 0782 4093
Codice di accesso: 255294
Celebrando In Casa - I Domenica di Avvento
Vegliate! La vostra liberazione è vicina
Inizia il grande viaggio dell’Avvento. Le letture dell’Avvento sono un ricco arazzo di immagini incentrate sulla verità che Dio è venuto tra noi. Non pretendiamo di aspettare che Gesù nasca in una stalla. Questo è accaduto una volta, molto tempo fa, e non accadrà di nuovo. Ricordiamo quella nascita come ricordiamo i nostri compleanni.
Il Dio che è venuto tra noi è ancora tra noi. L’invito dell’Avvento è di diventare consapevoli della presenza ‘onni-pervadente’ di Gesù risorto come Emmanuele – Dio tra noi.
Nella prima lettura di questa domenica Geremia prevede la venuta di uno che salverà il popolo di Dio, uno che agirà con onestà e integrità. Nella seconda lettura San Paolo incoraggia il popolo di Tessalonica nella sua sequela di Cristo. Prega che il loro amore cresca e che i loro cuori siano “saldi e irreprensibili nella santità”. I primi cristiani credevano che Gesù sarebbe tornato molto presto come Signore della Gloria.
Col passare del tempo, dovettero ripensare questa convinzione e capire come vivere nel frattempo, il tempo tra la prima e l'ultima venuta di Cristo. Questa è anche la nostra sfida.
Il Vangelo di oggi di San Luca avverte i cristiani di non essere distratti dalle preoccupazioni e dalle insidie del mondo, ma di essere pronti a stare con fiducia davanti al Figlio dell’Uomo quando verrà. Rimanendo costanti nell’amore e attenti alla nostra chiamata, diventiamo
- pdf Celebrando In Casa - I Domenica di Avvento (465 KB)
- pdf Celebrando En Familia - Primer Domingo de Adviento (466 KB)
- pdf Celebrating At Home - 1st Sunday of Advent [PDF] (762 KB)
- default Celebrating At Home - 1st Sunday of Advent [ePub] (5.98 MB)
...
Questo sussidio per la preghiera è stato proposto dai Carmelitani della Provincia di Australia e Timor Est, in un tempo in cui non possiamo riunirci insieme per celebrare l’Eucarestia come facciamo di solito. Siamo consapevoli che Cristo è presente non solo nel Santissimo Sacramento ma anche nelle Scritture e nei nostri cuori. Anche quando siamo soli continuiamo a far parte del Corpo di Cristo.
Nella stanza che avete deciso di utilizzare per questa preghiera potreste prendere con voi una candela accesa, un crocifisso ed una Bibbia. Durante l’Avvento, in particolare, sarebbe appropriato avere una Corona d’Avvento nel luogo dove pregate.
Questi simboli ci aiutano a ricordarci della sacralità dei nostri momenti di preghiera e possono aiutarci a sentirci uniti con le nostre comunità locali.
Il seguente testo è strutturato in modo che ci sia una guida e il resto di coloro che pregano, ma le parti della guida possono essere ripartite tra i presenti.
Mentre pregate, sappiate che in questo periodo i Carmelitani vi ricordano nelle loro preghiere, così come tutti i membri della famiglia carmelitana.
Santo Padre promulga decreto sul B. Tito Brandsma
Nella giornata odierna, il Santo Padre, durante l'Udienza concessa a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare il Decreto riguardante il miracolo attribuito all'intercessione del Beato Tito Brandsma.
Rendiamo grazie a Dio per l'esito positivo ottenuto e continuiamo a pregare il Signore, sperando che presto si possa realizzare la canonizzazione del Beato Tito Brandsma.
Leggere qui il Bolletino della Sala Stampa della Santa Sede




















